Parcheggi condominiali

Gent.mo Signor Terracciano Oreste

Le chiederei un aiuto  ad inquadrare meglio la situazione per poi  agire al meglio con l’amministratore.

Vivo a Firenze in un appartamento al piano terreno. Le mie finestre si affacciano in un cortile  adibito a parcheggio condominiale. I posti auto non sono per tutti. Fino a qualche anno fa, noi  condomini rispettavamo una rotazione fra i posti auto presenti. Adesso vige la più completa anarchia e tutti cercano di parcheggiare ovunque.

Quasi tutte le sere e i fine settimana le macchine vengono parcheggiate sui marciapiedi condominiali, (lungo il perimetro dei palazzi) e quindi anche sotto le finestre dei condomini che vivono al piano terra.

Tali parcheggi abusivi creano disordine al palazzo, difficoltà nella viabilità e nel mio caso, e di altri condomini abitanti i pian terreni rialzati,creano disagio. Essendo tali auto parcheggiate proprio al di sotto delle nostre finestre, mettono i nostri appartamenti, anche in condizioni di minor sicurezza.

La sicurezza dei nostri appartamenti è lesa sia dal fatto, che le auto fungono da scala per un eventuale intruso, sia ad aumentare il rischio incendio  l’appartamento nel caso di fuoco alle auto…

Non è piacevole non poter stendere per  asciugare neanche una tovaglietta con il rischio di appoggiarla su un’auto in parcheggio.

Tali auto impediscono anche il camminamento lungo i marciapiedi ,oltre ad impedire la percorrenza ai pedoni lungo i marciapiedi condominiali.

L’amministratore visto che non siamo riusciti ad organizzare  una rotazione dei posti auto, su mia richiesta ha inviato ai condomini una lettera con il divieto di parcheggiare le auto ad una distanza inferiore a mt 1,5 dal perimetro del fabbricato. Per adesso tale divieto è stato vano.

Dal momento che non sarà facile organizzarci per una turnazione dei posti auto, perché argomento di scarso interesse comune, visto che bene o male tutti riescono ad entrare nell’area condominiale e parcheggiare ovunque. Sono a chiederle chi deve far rispettare tali divieti, qual’ora per uno o più motivi sia possibile vietare tale parcheggi selvaggi. Quali leggi e/o articoli mi saranno di aiuto?

E’ possibile transennare od ostacolare l’accesso alle automobili? Dal momento che non credo siano sufficienti cartelli di divieto?

Come mi consiglia di procedere? Distinti saluti, grazie S.F.

Egregio signor S.F., buon giorno.

Lei ha tracciato un chiaro caso di PARCHEGGI SELVAGGI in area cortilizia comune, caso, questo, riscontrabile là dove non si è riusciti a regolare e a disciplinare l’uso a livello assembleare.

Infatti, è superfluo dirlo, la materia deve essere oggetto di discussione, anche con toni accesi se necessario, in una assemblea formalmente costituita, in quanto in quella sede e solo in quella si devono assumere decisioni come:

–        Studio dell’area e delimitazione dei posti contrassegnati con strisce gialle, misura di ogni posto mt. 2,20/2,30 x 5,00

–        Parcheggio a turnazione mediante sorteggio, con il divieto di occupare stabilmente il posto, in quanto si deve parcheggiare liberamente ovunque.

–        La turnazione non può essere superiore ai 180 giorni.

–        Divieto assoluto di parcheggiare al di fuori delle strisce gialle

–        Automatizzazione cancello di entrata e uscita o apposizione di una barra automatizzata apribile con chiave e con comando a distanza, prevedendo il passaggio pedonale.

Le leggi da lei reclamate sono queste, ovvero che l’amministratore, nella sua qualità di CUSTODE delle parti comuni, si faccia carico del problema convocando l’assemblea straordinaria dei condomini per deliberare la regolamentazione e i lavori annessi e connessi.

Diversamente non le rimane che ricorrere al giudice, ma in questo caso ci vorranno soldi e tempi BIBLICI, visto che il nostro sistema giustizia non prevede tempi rapidi.

Le dico ancora che la legge, da lei implorata, è quella che non consente a nessuno, dicasi nessuno, di violare i diritti del singolo condomino sui quali la legge non consente di incidere, invece, là dove lei risiede, succede il contrario, vige la legge del Far West.

Cordialità

Geom. Terracciano

Precedente Lavori straordinari deliberati prima del rogito, chi paga Successivo Maggioranze in assemblea

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.