Pagamento lavori non deliberati

Salve geometra,

vivo in una palazzina di 2 piani con terrazza esclusiva al proprietario dell’ultimo piano,

ho ricevuto una raccomandata dove mi si dice che devo versare una quota equivalente ad 1/3 per la ristrutturazione della terrazza, premettendo che non ero a conoscenza dei lavori , volevo chiedere se la legge stabilisce un periodo massimo per il pagamento della mia quota al proprietario del terrazzo? Poi come posso fare a scaricarmi il costo sostenuto nella dichiarazione dei redditi se la fattura è intestata al condomino proprietario della terrazza?

Attendo sue notizie

Grazie per la disponibilità

Egregio Vincenzo, buon giorno.

Volendo le dico, dopo aver letto il quesito postomi, che lei potrebbe anche rifiutarsi di versare quanto richiestole dal condomino che gode dell’uso esclusivo della terrazza, tanto le comunico, in quanto, egregio signore, nessuno, dicasi nessuno in un condominio, seppur minimo, ma pur sempre condominio, può arrogarsi il diritto di decidere per gli altri, con la tasca di costoro, eseguendo lavori senza averli ampiamente discussi e approvati in assemblea.

Lei non ha specificato se trattasi di condominio cosiddetto MINIMO, ovvero composto soltanto da due partecipanti, per cui lo devo ritenere tale e come tale, le chiarisco quale sarebbe dovuto essere il comportamento dell’altro condomino:

Questi avrebbe dovuto convocarla in un’apposita assemblea, anche verbalmente, per discutere il problema ristrutturazione del terrazzo, il quale terrazzo, rivestendo la funzione di copertura parziale dell’edificio, è parte comune e come tale deve essere gestito, questo a prescindere dal godimento dell’uso.

Naturalmente si doveva concordare l’iter procedurale che avrebbe poi portato entrambi ad aggiudicare i lavori, con un regolare contratto di appalto,  ad una ditta tra quelle interpellate, alla nomina del direttore dei lavori, a consultare un commercialista per IVA sui lavori e pratica per poter beneficiare della detrazione fiscale del 36% e, dulcis in fundo, alla ripartizione delle spese.

Poichè tutto è avvenuto a sua insaputa, considerandola solo un “”ENTE”” pagatore, ebbene, si rifiuti categoricamente di versare un solo euro e ribadisca il concetto che lei doveva essere opportunamente informato, convocato e assieme avreste dovuto decidere l’iter da seguire, diversamente si rivolgesse nelle sedi competenti per farsi pagare.

Cordiali saluti
Geom. Oreste TERRACCIANO

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Un commento su “Pagamento lavori non deliberati

  1. Giacomo il said:

    Salve geometra,
    abito in un condominio composto da 7 soggetti. Il proprietario del secondo piano ha deciso in un’assemblea di ristrutturare il suo piano e il tetto; senza che i componenti dell’assemblea abbiano sottoscritto ha iniziato i lavori impedendo che questi osservassero come venissero svolti. Durante i lavori è crollato il solaio causando danni ingenti a mobili e pavimento in marmo alla mia abitazione (cucina-salotto);inoltre ha abbassato i nostri millesimali senza averci interpellato. Il proprietario aveva promesso che tali danni sarebbero stati ripagati e che non c’era bisogno di appellarsi agli avvocati. Credendo alla sua parola e per non avere cattive relazioni di vicinato gli crediamo. Passano i giorni e la sua ditta non sistema il solaio ragion per cui decido di pagare di tasca mia il ripristino facendolo in gesso. Dopo un pò di tempo arriva la lettera del proprietario del secondo piano che esige il pagamento di 21000 euro /tra cui la parcella di 1000 euro per esser stato direttore dei lavori e questo a nostra insaputa) e si rifiuta di pagare i danni provocati dal crollo del solaio dicendo di averli già pagati ( cosa assolutamente falsa). A questo punto devo pagare i 21000 euro?cosa mi consiglia?
    cordialmente
    Giacomo

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