Orari di silenzio condominiali

Buongiorno Egregio Dott. Terracciano, ho 21 anni e abito con i miei genitori al Terzo piano, in un condominio di 6 appartamenti, per accedere ai garage, devo scendere sul retro dello stabile tramite una rampa adibita al passaggio di auto. Pratico uno sport motoristico che svolgo da ben 3 anni.

Le dico questo perché io quando devo andare ad allenarmi o a svolgere delle gare, per poter trasportare la mia moto, devo farlo tramite un carrello appendice. Il mio vicino del piano terra il 24/09/2011, lui ha iniziato una discussione contro di me perché, io alle 13:20 caricavo la mia moto sul carrello e parlavo con mio padre. Lui con fare minaccioso, si affaccia alla finestra della sua camera, dicendo “Oh! Qui c’è gente che dorme, avete finito di fare casino!?”, da lì inizia la discussione. “Finita” la discussine dice testuali parole: “è l’ultima volta che porti su la moto!”.

Infine dopo tutto il discorso, le domande sono:

  1. Lui può impedirmi di accedere al mio garage per trasportare la mia moto?
  2. Il regolamento del condominio vecchio di 40anni, esposto cita che si possono fare rumori molesti dalle 7:00 alle 23:00. Lui si impunta sull’orario di silenzio dalle 12:00 alle 15:00 che io non vedo esposto né tantomeno firmato dai condomini. Quindi quali sono gli orari di silenzio da rispettare?

Distinti saluti e grazie per il tempo che mi ha dedicato.

RISPOSTA – Caro giovane, buona sera. E’ bene che tu sappia che gli orari in cui non bisogna disturbare il riposo delle persone sono quelli che hanno sancito nel Regolamento di Polizia Urbana del Comune in cui risiedi, di sicuro non sono quelli che, contravvenendo al regolamento comunale, risultano nel regolamento di condominio, tra l’altro obsoleto.

 

LEGGI ANCHE: Cos’è il regolamento di condominio

Ti consiglio di effettuare una telefonata al Comando di  Polizia Urbana o di cercare sul loro sito web, per conoscere quali sono gli orari in cui i rumori possono disturbare il riposo delle persone, specie nei condomini.

A Taranto, per fare un esempio, sono quelli che vanno dalle ore 23,00 alle ore 7,00 e dalle ore 14,00 alle ore 16,00, non a caso i lavori nel condominio si praticano sempre dalle ore 7,00 alle ore 14,00.

Solo così potrai essere dalla parte della ragione e rispondere: “Chiami pure i Vigili, io sono nel giusto!”

Cordialità

Geom. Terracciano

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27 commenti su “Orari di silenzio condominiali

  1. giuseppe il said:

    mi chiamo giuseppe e ho un problema da 10 anni abito in un condominio di 9 famiglie e abbiamo un cortile tutto verde che usufruiamo come meglio possiamo ma un solo condomino ci fa dei dispetti perchè ci mettiamo fuori la sera dop le ore 17:00 a parlare con gli altri condomini e quando non c’e lui ci organiziamo e facciamo qualche grigliato con tutte le altre 8 famiglie spiego perche non vogliamo a lui perchè lui ogni volta che facciamo qualcosa lui vuole sempre qualcosa in cambio e a litigato con tutti mi piò dare un aiuto a risolvere questo problema grazie rispondimi a questa email giacomo65_4@libero.it

    • oreste terracciano il said:

      PER GIUSEPPE
      Caro lettore lei ha fatto presente che il condominio è composto da ben 9 partecipanti, per cui, me lo lasci dire, c’è l’OBBLIGO di nominare l’amministratore, mentre lei non ha minimamente accennato alla sua presenza.
      Se così fosse è una anomalia per la quale qualsiasi iniziativa potrebbe non piacere a questo o a quel condomino.
      Come è una anomalia estromettere quel condomino, da voi ritenuto troppo esigente, dalle vostre riunioni e dalle vostre grigliate.
      La reazione del condomino estromesso è alquanto legittima, pertanto è bene che vi chiariate tra di voi mettendo da parte i falsi pregiudizi, non a caso il cortile è parte comune a tutti e tutti devono godere dell’uso.
      RIUNITEVI E DISCUTETE PACATAMENTE IL PROBLEMA.
      Saluti
      Geom. Terracciano

  2. Buongiorno Dott. Terraciano,
    il mio compagno ha da poco acquistato un appartamento sito in un condominio a Roma, da un mese circa abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione e, come facilmente intuibile, provochiamo i soliti rumori dovuti ai vari trapani e/o martelli. Stiamo cercando di arrecare meno disturbo possibile al vicinato lavorando dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, nonostante ciò la condomina del piano di sopra continua a sbattere sul Ns soffitto intimandoci di smettere e già per ben due volte è venuta a citofonarci pretendendo che smettessimo di lavorare.
    Per quieto vivere le due volte che è scesa abbiamo deciso di interrompere i lavori e forse siamo stati fin troppo educati dal momento che ora a qualsiasi accenno di rumore (sempre negli orari consentiti) comincia a bussare come una pazza sul ns soffitto.
    Come mi devo comportare? Crede sia il caso di chiamare l’amministratrice di condominio e parlarne anche con lei?
    La ringrazio e la saluto

    Noemi

    • oreste terracciano il said:

      PER NOEMI
      Gentilissima Noemi buon giorno.
      Le IMMISSIONI di rumori, come in questo caso, sono generati, per un certo numero di ore, da lavori in corso nella proprietà privata, per cui se si rispettano gli orari di silenzio imposti dal REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA di Roma, non deve temere assolutamente nulla, al limite dirà alla signora **INSOFFERENTE** del piano superiore di chiamare i Vigili Urbani, la Polizia, i Carabinieri e le……..**FORZE ARMATE** se è il caso.
      Battuta a parte, contatti il Comando della Polizia Municipale di Roma e si faccia indicare quali sono gli orari in cui è vietato disturbare il riposo delle persone, sicuramente sono quelli ricorrenti in altre città, come per esempio a Taranto: dalle ore 23 alle ore 7,00 e dalle ore 14 alle ore 16.
      Dica alla ditta di non fermarsi affatto e di proseguire con i lavori, questi ultimi, volente o nolente, si devono portare a termine e non è certamente la INSOFFERENZA degli altri che li possono impedire.
      Purtroppo c’è gente che cerca sistematicamente la LITE.
      Buon Natale Noemi e dica : Non ti curar di loro ma guarda e passa!!!
      Geom. Terracciano

  3. giovanna il said:

    Buongiorno.
    Scrivo per avere un consiglio in merito ad un problema condominiale, fonte di forte stress.
    Gli inquilini del piano di sotto, litigano a tutte le ore del giorno, tranne quando il marito è al lavoro. La loro bambina di quasi tre anni, urla (capricci) a tutte le ore del giorno, fino all’una di notte. La mattina si sveglia alle 7, m a poi fa un riposino fino alle 11 e, di pomeriggio, altro riposino fino alle 19. Naturalmente, la sera non vuole andare a letto e trascorre la serata correndo per tutta la casa, urlando, giocando anche con la palla e mettendosi le scarpe col tacco della madre.
    Una sera, alle 23.30 ho bussato alla loro porta, dicendo che avevo bisogno di dormire, visto che devo alzarmi presto per r andare al lavoro. Ho consigliato loro di non far dormire la bambina di pomeriggio, in modo che la sera potesse andare a letto presto, ma mi hanno risposto che non potevo assolutamente entrare nel merito. Ho fatto anche presente che non dormo da tre anni, da prima che nascesse la bambina, visto che litigano anche di notte. Il risultato? Stanno calmi per qualche giorno e poi ricominciano da capo.
    Ho provato a coinvolgere il proprietario della loro casa, ma non cambia nulla. Posso chiedere di intervenire all’amministratore del condominio?
    Sono stata costretta a cambiare i miei orari di lavoro, visto che non riesco più ad alzarmi presto. Oltretutto, sono molto stressata. Come posso tutelarmi?
    grazie
    Giovanna

    • oreste terracciano il said:

      PER giovanna
      Buon giorno Giovanna, quelli da lei lamentati non possono essere definiti schiamazzi, ma URLA dovute ai rapporti deteriorati tra marito e moglie causati, a mio parere, dal bimbetto che non dorme quando dovrebbe.
      Lei è stressata ma lo saranno altrettanto gli inquilini del piano inferiore, pertanto, lasciando perdere sia il locatore/condomino che l’amministratore in quanto non c’entrano assolutamente nulla, cerchi di sopportare il disagio.
      Le posso assicurare che lei ha descritto una situazione paragonabile a quella che da tempo siamo sottoposti io e mia moglie, bambino di 3 anni che piange disperatamente per tutta la giornata, ho anche ricevuto le scuse dai genitori ma nulla di più quando trattasi di bambini.
      Cordialmente
      Geom. Oreste TERRACCIANO

  4. lino saba il said:

    da ore sono alla ricerca di una legge semplicemente chiara,definitiva che stabilisca un si o un no,ma
    COME SEMPRE IN ITALIA TRA UN SI ED UN NO INESISTENTI A DOMANDA PRECISA ESISTE UN NI ED UN FORUM!
    SARANNO PRECISI E CERTI ? IO NON POSSO SAPERLO !MENTRE IL MEDICO STUDIA IO CHE FACCIO ?
    O MEGLIO IL CITTADINO CHE FA,PAGA UN AVVOCATO, PER UN VENTENNIO TRIBU(A)NAL ESCO !

    • oreste terracciano il said:

      PER lino saba
      Caro lettore buon giorno.
      Pur apprezzando la sua analisi non la posso condividere integralmente anche se lei, per sommi capi, ha perfettamente ragione.
      Sono d’accordissimo su quei “”FORUM””, tra virgolette, dove tutti rispondono senza che si possa venire a capo del quesito posto in partenza, c’é di tutto e di più, a volte ignoranza, presunzione e senso dell’onnipotenza la fanno da padrone.
      Si rimane disorientati e si rinuncia facilmente a porre anche il quesito più banale.
      Non è il caso di questo sitoweb dove si tratta di commenti e non di forum, dove in prima battuta, ancor prima di rivolgersi ad un legale, si possono ricevere orientamenti corretti sul quesito posto ed in tempo quasi reale senza spendere un solo euro.
      Qui, personalmente, rispondo a quesiti di natura condominiale, per cui nel caso avesse bisogno non esiti a contattarmi.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste TERRACCIANO

  5. Emanuela il said:

    Buongiorno, Scrivo perché ho bisogno di un consiglio. Da quasi 3 anni vivo in affitto in un piccolo appartamento al piano rialzato. Tutte le finestre del locale (camere da letto comprese) danno sul retro dell’ edificio ed affacciano direttamente sulla rampa che porta ai garage; questa è preceduta da una stradina che costeggia il caseggiato lunga circa una cinquantina di metri e da un’area dove sistemare bici e motorini.
    Ora il mio problema è che un paio ragazzini residenti nel palazzo utilizzano questa stradina per fare avanti e indietro con i loro motorini. Questa “attività” si ripete quasi quotidianamente per almeno 30 minuti (se non più volte al giorno) e a volte anche la sera dopo le 23. L’ultimo vicino che esasperato ha chiesto loro di smetterla, si è ritrovato con la macchina rigata…
    L’amministratore è stato già avvisato MOLTE volte anche da altri condòmini ed ha inviato lettere di richiamo alla famiglia in questione, ottenendo brevi periodi di tranquillità; proprio ieri hanno ricominciato.
    Non ci sono metodi più efficaci per poter avere pace?
    Resto speranzosa in una Sua risposta.
    Grazie, Emanuela

    • condominioaiuto il said:

      PER Emanuela
      Buona sera gentile signora, purtroppo sono comportamenti dovuti alla cattiva educazione in quanto invadono la sfera dell’altrui serenità.
      Bisogna solo attendere che i ragazzi crescano, solo così si può riottenere la tranquillità.
      Insistere non serve, infatti i risvolti sono quelli di ritorsione.
      Cordialità
      Geom. Oreste Terracciano

      • michele il said:

        si bisogna pazientare allora i genitori devono dare una buona educazione ai propri figli non esiste che in casa propria uno non debba avere la tranquillità.quindi signora si lamenti pure faccia piu casino di loro tanto non conclueranno mai niente gli amnistratori si prendono solo i soldi.io ho lo stesso problema bisogna avere rispetto delle persone che ti stanno sotto o sopra dipende lei a che piano stà.e concludo con signora si faccia rispettare.

        • condominioaiuto il said:

          PER michele
          Caro Michele buona sera, condivido il suo pensiero ma c’è un limite a tutto, infatti provocare rumori dalle ore 14 alle ore 16, oppure dalle ore 23 alle ore 7 del mattino o di domenica mattina, è ECCESSIVO, in quanto possono provocare liti che possono DEGENERARE come tante volte ascoltato in TV e non solo.
          Gli amministratori non c’entrano proprio nulla in quanto si tratta di IMMISSIONI di rumori tra proprietà esclusive, quindi circoscritte tra i condomini.
          Personalmente consiglio il dialogo pacato tra condomini giusto per attutire le intemperanze dei propri figli anche se bambini.
          Buona serata
          Geom. Oreste Terracciano

  6. Valeria il said:

    Buongiorno! abito in un piccolo condominio di due piani con quattro unità, il mio problema consiste nella musica a volume elevatissimo messa dai vicini a qualunque ora del giorno (a partire dalle 7.30-8 sino alle 22) accompagnata spesso anche da performance di karaoke. Una domenica, dopo essere stata bruscamente svegliata alle 7.50 dalla musica dei vicini, ho provato a chiamare i vigili che mi hanno detto che posso fare un esposto al comune che a sua volta invierà la asl per il controllo delle emissioni sonore. Mi sembra una procedura molto lunga , è possibile che non si possa intervenire in altro modo?

    • condominioaiuto il said:

      PER Valeria
      Gentile Valeria buon giorno e BUON ANNO.
      Il problema che la infastidisce si chiama IMMISSIONE di RUMORI, punibile dalla Legge, ma siccome la Legge ha tempi biblici, spese esorbitanti e sistemi di controllo a mezzo apparecchi fonometrici, è meglio fare uso del **DIALOGO**, ovvero avvicinare i confinanti e pregare loro di rumoreggiare nelle ore consentite dal regolamento di polizia municipale.
      Non chiami nè Vigili né Forze dell’Ordine, NON VENGONO, su questo non nutro dubbbi, quindi cerchi di parlare con i vicini e vedrà che qualcosa le garantiranno.
      SPERIAMO solo che i vicini non abbiano nel proprio DNA la MALEDUCAZIONE.
      Cordialmente
      Geom. Oreste Terracciano

  7. Cristina il said:

    Buongiorno,
    abito al piano terra di un condominio di 4 appartamenti di cui io sono proprietaria di 2.
    Già su questo mi chiedo se posso decidere su qualcosa. Ad esempio se il mio voto conterebbe come la maggioranza in caso di assemblea condominiale su decisioni come “tenere il cane libero in giardino”.
    Possiedo un cane, un golden retriver che più buono di così si muore. E abitando al piano terra lo lascio uscire nel giardino condominiale. Quando vuole rientrare il cane si avvicina alla porta abbaia con UN SOLO “bau” ed io apro immediatamente. Per il resto il cane non si sente.
    La mia vicina, che non ha affatto paura del cane, mi ha mandato una lettera da un avvocato accusandomi di tenere tutto sporco (pulisco quando vado al parco figuriamoci se non lo faccio a casa mia. Credo sia capitato 2 volte in 3 anni: una svista) e che devo tenere il cane legato e con la museruola.
    Mi rifiuto categoricamente di legare il cane che ha paura della sua ombra e che non farebbe male a una mosca.
    Visto che la mia vicina ha seri problemi e forse soldi da spendere e tempo da perdere, e visto che va a letto alle 20, ho pensato di ascoltare la musica dalle 20 alle 22, per ripagarla un po’ della stessa moneta.
    Forse mi chiederà di smettere di ascoltare la musica e in tal caso le dirò che lo farò se smetterà di rompere per il cane che non disturba nessuno.
    Ma non vorrei cadere nel torto. Vorrei essere certa di essere dalla parte della ragione.
    Quindi mi chiedo se posso tenere la musica alta fino alle 22.
    Inoltre mio figlio suona la chitarra e lo hanno preso al conservatorio per chitarra e percussioni. Sono preoccupata perchè non so come farà quando dovrà studiare.
    Un’ultima domanda: essendo proprietaria del 50% dello stabile posso chiedere una riunione condominiale per proporre che gli animali domestici possano stare in giardino e poi, ovviamente, avere il 50%? E’ sufficiente?
    Grazie mille

    • condominioaiuto il said:

      PER Cristina
      Cristina buona sera.
      Per il cane lasciato libero nel giardino COMUNE le posso assicurare che ciò è vietato, quindi deve, suo malgrado, tenere il cane al guinzaglio e pulire laddove sporca, diversamente lo deve portare fuori dal condominio.
      Per quanto riguarda i rumori molesti,invece, quindi IMMISSIONI, tutto è consentito, nelle ore in cui non c’è alcun divieto, come da regolamento di polizia municipale, nella normale tollerabilità, per cui se si superano i 3 DECIBEL ci si pone dalla parte del torto con azioni consequenziali da parte d chi è costretto a subire.
      Perchè non prova a dialogare pacatamente con la condomina per trovare un accordo condiviso?
      Lei, numericamente, rappresenta sempre UNO, pertanto il condomino è composto da soli 3 partecipanti, laddove esistessero le tabelle millesimali lei avrebbe più millesimi per cui potrebbe condizionare determinate delibere.
      Sii paziente e, volente o nolente, deve attenersi alla normativa esistente.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

      • Cristina il said:

        Grazie.
        Lei dice: “laddove esistessero le tabelle millesimali lei avrebbe più millesimi per cui potrebbe condizionare determinate delibere”.
        Dove trovo le tabelle millesimali? E se possedessi il 50%, si potrebbe deliberare in assemblea che gli animali domestici possono stare liberi nel giardino condominiale? Ovviamente tenendo pulito (come tra l’altro faccio già).
        Saluti e grazie ancora
        Cristina

        • condominioaiuto il said:

          PER Cristina seconda
          Per le tabelle millesimali occorrerebbe che la maggioranza dei presenti, appositamente convocati in assemblea con argomento elaborazione tabelle millesimali, approvasse l’argomento.
          Per il cane libero occorre comunque la UNANIMITA’, volente o nolente.
          Cordiali saluti
          Geom. Oreste Terracciano

    • condominioaiuto il said:

      PER Gianfranco
      Buona sera, quando in un regolamento di condominio contrattuale o assembleare vengono indicate le ore in cui bisogna limitare al massimo le IMMISSIONI di rumori, è perchè chi l’ha elaborato ha prima di ogni cosa letto il REGOLAMENTO DI POLIZIA MUNICIPALE del Comune ove ubicato il condominio, riportando nel regolamento gli orari previsti.
      Ad esempio, a Taranto, il regolamento di Polizia prevede questi orari: dalle ore 23,00 alle ore 7,00 e dalle ore 14,00 alle ore 16,00, orari questi in cui bisogna rispettare il riposo delle persone.
      Chiaro il concetto?
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

  8. David il said:

    Buongiorno , ho il problema della vicina di casa che abita sopra di me. la signiora va a dormire molto tardi , di solito dalle 24 o 01 . la sua cuccina si trova sopra la mia stanzza da letto e lei le ore serali le pasa li. Io di mestiere faccio il pasticere , quindi mi sveglio alle 4:30 e vorei andare a dormire almeno alle 23. Ma la signiora usa le scarpe che producono rumore e quindi adormentarsi prima delle 24 e imposibile. Ho provato con gli tappi per le oriechie ma dopo non sento la sveglia. Ho provato a parlare con la signiora ma lei dice che e imposibbile che il rumore possa essere cosi forte da impedirmi di dormire. Come posso risolvere la situazzione in modo che la signiora rispeti il regolamento dell condominio che prevede il silenzzio totale dalle 23 . Grazzie D

    • condominioaiuto il said:

      PER David
      Buon giorno.
      Sa qual’è il GRAVISSIMO problema? quello che la signora ha STRAVOLTO la disposizione delle camere, ovvero non è normale per niente che la cucina del piano superiore si trovi sulla sua camera da letto, a meno che non è lei che ha spostato la camera da letto.
      Non voglio pensare ad un evento simile, penso, invece, che la signora del piano superiore abbia commesso il gravissimo errore.
      In tal caso non è questione di IMMISSIONI DI RUMORI è un ABUSO perpetrato ai suoi danni, pertanto le consiglio di rivolgersi ad un avvocato per costringere la signora ad accollarsi le spese per la insonorizzazione del soffitto della sua camera da letto.
      Ne parli con un avvocato vedrà che la sua battaglia sarà vincente.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

  9. Virginica il said:

    Buongiorno. Vorrei cortesemente un informazione. Abito in un complesso residenziale di 4 condomini, ognuno con 12 appartamenti, quindi un totale di 48 appartamenti. Dietro alla residenza c’è l’entrata per accedere ai garage. I 4 condimini sono cosi suddivisi: due condomini attaccati, poi c’è un parcheggio scoperto poi gli altri 2 condomini attaccati. Questo davanti. Invece dietro ci sono i garage. Non c’è un parco giochi per bambini o un area dove possono giocare, al meno che non davanti ai condomini, dove passano solo le macchine che devono accedere ai pochi posti che ci sono nel parcheggio scoperto. Invece, sui 48 appartamenti , ci sono un bel numero di bambini che hanno scelto di giocare dietro ai condomini dove c’è l’accesso ai garage. Per ben 2 volte per poco non mi sono andati sotto la macchina con bici, skateboard e quant’altro. L’amministratore a cui ho parlato dice che non può impedire ai bambini di giocare dietro ai condomini dove ci sono 54 garage e via vai di macchine in quanto non c’è un area giochi (premetto che vicino 100 m c’è il parco comunale). Vorrei sapere se è possibile impedire giocare dietro e al meno che giochino davanti ai condomini dove ci sono meno rischi. Grazie

    • condominioaiuto il said:

      PER Virginica
      Buona sera.
      Non si può, in condominio, vietare ai bambini di giocare nel CORTILE, quindi parliamo di CORTILE e non lungo i corselli di entrata e uscita delle auto, pertanto l’amministratore invece di parlare di **IMPEDIMENTO** avrebbe dovuto, il condizionale è d’obbligo, dirle che quanto prima avrebbe convocato l’assemblea per regolamentare la questione, invece……….si è letteralmente DEFILATO.
      Non è l’unico a defilarsi lasciando ogni consequenziale azione al condomino e/o ai condomini, quindi le consiglio di sentire anche gli altri condomini, vittime dello stesso problema, e concordare con loro un’azione comune per porre fine ad un sistema che prima o poi farà scoppiare il CASO.
      Cordialmente
      Geom. Oreste Terracciano

  10. ALESSANDRO LOMBARDI il said:

    Buongiorno, nello stabile dove abito si è reso necessario rivedere le tabelle millesimali in quanto è stato venduto l’appartamento dell’ex-portierato. Nel rifacimento delle suddette tabelle è emerso che gli appartamenti del piano terreno non contribuiranno con nessuna quota della tabella B riguardante l’ascensore. Mentre con le vecchie tabelle ciò era previsto. E’ corretta la nuova tabella?

    • condominioaiuto il said:

      PER ALESSANDRO LOMBARDI
      Buon giorno Alessandro, NON è corretto escludere i piani terra dalla tabella ascensore, questo perchè, pur non utilizzandolo, sono comunque tenuti a contribuire alle spese di conservazione (principio questo dimenticato da …..molti per ignoranza) visto che trattasi di impianto COMUNE parte integrante dell’edificio.
      Se chi elabora le nuova tabelle è un professionista preparato dovrebbe conoscere queste tematiche e dovrebbe sapere benissimo che il coefficiente di piano relativo all’uso è pari a ZERO e non solo…….
      Non si possono modificare le tabelle esistenti se non in casi di errori, e gli ipotetici errori devono essere INEQUIVOCABILMENTE e INCONFUTABILMENTE dimostrati, quindi è bene insistere su questi principi.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

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