Nomina di un parente come amministratore

Buona sera, abito a Melzo e nell’ultima assemblea fatta e’ stato eletto un nuovo amministratore che risulta essere il cognato di un condomino.
Le chiedo se ciò e’ legale e se non esiste il “conflitto di interesse”.
Inoltre, la stessa sera, il presidente rileggendo tutto il verbale e controllando i dati si e’ accorto che non c’era la maggioranza di legge per il nuovo Amministratore.
E’ stata messa una nota sul verbale che specificava quanto verificato a chiusura dell’assemblea.
Ora, che cosa ci dobbiamo aspettare??? Cosa può fare il nuovo amministratore???
E’ obbligatoria una nuova assemblea???e chi dovrebbe convocarla???
Grazie per la risposta
Gentile lettrice, buon giorno.
Purtroppo si è partiti male per arrivare peggio, il mio riferimento non è alla nomina dell’amministratore, cognato di un condomino, della quale non si può parlare di conflitto di interessi, è alle maggioranze inesistenti, per cui l’amministratore eletto NON ESISTE e chi deve continuare ad amministrare in PROROGATIO IMPERII è l’amministratore destituito.
Meglio correre subito ai ripari onde evitare che i precedente amministratore citi il condominio per danni.
Poi, le qualità professionali, dimostrabili, del nuovo amministratore ci sono?
Può dimostrare di amministrare già altri condominii?
Meglio chiamare il precedente amministratore e chiedere scusa al nuovo eletto per essere stato eletto senza le dovute maggioranze.
Cordialità
Geom. Terracciano
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