Nomina amministratore, maggioranze

Sig. Oreste  buon giorno, Sono la signora R. di Roma,  come al solito le pongo un quesito condominiale. Tra i punti da discutere  in assemblea c’era  quello delle dimissioni e nomina amministratore. Si presentava   un nuovo candidato e  votavamo. Considerando il valore millesimale il vecchio ha preso 720 voti il nuovo 750. Non raggiungendo mille (come dichiarato dal vecchio) nessuno dei due ha avuto la nomina. Leggo poi  che per la  validità delibere su  nomina amministratore necessita:  Maggioranza degli intervenuti  in assemblea,   50% del valore millesimale 1/3  + 1 dei partecipanti  del condominio, 1/3 del valore millesimale. Mi  sembra  quindi che alla fine la maggioranza degli intervenuti ci fosse. Avremmo voluto fare una specie di ballottaggio ma il vecchio ha dichiarato che bisognava sempre arrivare a 1000 anche in seconda votazione (cosa assai strana) cosi lui è rimasto in carica solo per l’ordinario.   Anche se non si sono raggiunti i 1000 poiché  750 + 720 non fa mille, la votazione era valida? Cosa si deve considerare affinché sia  giuridicamente esatta? la seconda votazione necessitava di millesimi o è  sufficiente la  maggioranza? Come al solito sinceramente grazie!

Gentile signora, buona sera.

Ho il dovere di mettere un pochino di ordine nelle cose che mi ha comunicato, visto che nessuno ha saputo indicare quale fosse la corretta strada per NOMINARE il nuovo amministratore.

Partiamo subito dalla regola inconfutabile che per la nomina dell’amministratore, visto che all’ordine del giorno c’era in discussione : dimissioni e nomina amministratore, occorreva questa doppia maggioranza, da una parte numerica e dall’altra millesimale:

50%+1 degli intervenuti, come maggioranza numerica

500 millesimi la maggioranza millesimale che il 50%+1 avrebbe dovuto rappresentare.

Poiché leggo di maggioranze millesimali anomale, ovvero di 750 millesimi a favore e di 750 millesimi contro la nomina del nuovo amministratore, in quanto i MILLESIMI sono pari a 1.000, senza tema di smentita, c’è qualcosa che non va o non è andato per il verso giusto.

Sbaglia di grosso l’amministratore quando afferma che ci vuole l’unanimità, ovvero 1.000 millesimi per la nomina dell’amministratore, quindi la prego, se può, di chiarirmi come realmente si sono svolti i fatti,oppure di allegarmi la copia del verbale di assemblea, perché qualcosa o più di qualcosa non quadra.

Resto in attesa, cordialità

Geom. Terracciano

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Un commento su “Nomina amministratore, maggioranze

  1. Barbara Bonino il said:

    Buongiorno, in merito all’oggetto: “Nomina amministratore, maggioranze” di cui sopra, desideravo avere una conferma in merito al significato di: “occorreva questa doppia maggioranza, da una parte numerica e dall’altra millesimale:

    50%+1 degli intervenuti, come maggioranza numerica

    500 millesimi la maggioranza millesimale che il 50%+1 avrebbe dovuto rappresentare.”

    Per 50%+1 degli intervenuti si intende presenti anche per delega o solo quelli fisicamente presenti all’assemblea?
    Grazie molte!
    Cordiali saluti,
    Barbara Bonino

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