Mutante, tecnologica, con orto, ecco la casa del futuro

Come sarà per gli italiani la casa del futuro? Questa la domanda che Leroy Merlin, insieme a Doxa, ha rivolto a persone comuni, architetti a esperti di smart cities, per delineare la percezione degli italiani rispetto alla casa di domani.

Questi sono gli aspetti che potrebbe assumere la casa del futuro. 

Casa mutante – La prima caratteristica emersa dalla ricerca riguarda la flessibilità, la capacità di cambiare continuamente dentro e fuori, negli spazi e nelle atmosfere. Si evolveranno le modalità di arredare e distribuire gli spazi. Tutto sarà intercambiabile, gli spazi non saranno divisi in maniera fissa da muri, bensì si adatteranno ai cambiamenti di vita, alle esigenze del momento e agli stati d’animo, tramite un innovativo modo di utilizzare elementi come, ad esempio, la luce.

Casa collettiva –  Il “gruppo” è da sempre parte integrante e fondamentale dell’esperienza umana, ma, mai come in questo periodo storico, siamo testimoni di infinite possibilità di aggregazione a partire dai gruppi virtuali sul web. E in casa si riducono gli spazi individuali a favore di quelli condivisi, in cui è possibile vivere appieno l’esperienza “sociale”. Secondo le parole di uno dei thought leader intervistati da Doxa “la casa del futuro sarà una bolla di spazio tutta per sé, da ritagliare in uno spazio comune”.   Ma senza ridurre l’importanza degli spazi personali inseriti in un contesto collettivo: un intervistato su quattro (il 25,3%), infatti, si dichiara scontento a causa della mancanza di spazi personali. 

Casa ricongiunta –  In futuro sarà sempre più forte per l’uomo il richiamo alla natura. Certo, ora ognuno avverte la necessità di salvaguardare il verde del pianeta, ma il segnale che sembra trasparire sul futuro riguarda una necessità fisica di ricongiungimento con la natura: non è più solo una questione di coscienza sociale, bensì di bisogno.  L’orto è vitale per gli intervistati, che attribuiscono un valore pari a 7,5 alla possibilità di avere uno spazio verde da coltivare (orto, orto verticale, etc.).

Casa device – Nella casa del futuro sarà protagonista la tecnologia. Sarà sempre connessa a distanza con servizi di sicurezza,  si potranno  chiudere e aprire le tende in totale autonomia, soddisfacendo i desideri degli  intervistati: il 78,5% auspica una connessione continuativa a distanza con servizi di sicurezza (soccorso medico, vigilanza, etc.), mentre il 68,6% desidera che le tende siano in grado di chiudersi e aprirsi in totale autonomia.

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