Modifica regolamento assembleare

Salve Dott. Terracciano, le scrivo da Aversa e volevo solo chiederle se era possibile rettificare due passaggi del regolamento che abbiamo stilato e firmato SOLO tre giorni fa in un unica e “confusa” serata nell’ufficio del nostro amministratore in quanto leggendo poi attentamente mi sono accorto che alcune cose non erano proprio corrette a mio modo di vedere ed in particolare sono:

abbiamo scritto che si può sia stendere biancheria dal balcone(non di facciata) ESTERNAMENTE ed anche mettere piante sulla parte esterna dei balconi purché ancorate bene.

In pratica però io abitando al piano rialzato del condominio ed avendo un terrazzo ampio sul quale insistono i due balconi in questione dove si stende continuamente biancheria gocciolante che tra l’altro non è molto bella da vedere sopratutto quando viene qualcuno a trovarmi e passiamo serate estive sul terrazzo, ne tantomeno le piante posizionate esternamente che gocciolano e cade continuamente terriccio e piante grasse “pericolose” per chi come me ha i bambini piccoli che rischiano di farsi male, senza contare mollette stendi abiti ed altro materiale che cade.. Quindi volevo solo chiedervi se ed in che modo posso modificare questi passaggi del regolamento di modo che sia la biancheria che le piante vengano posizionate internamente ai balconi visto che al piano terra c’è un terrazzo “vivibile” e continuamente utilizzato di uso esclusivo.

Spero di essere stato bravo nell’esporre il quesito e che mi risponda al più presto visto che il regolamento è “fresco” e non voglio far passare altro tempo.

Grazie in anticipo.

Egregio lettore, buon giorno.

Di sicuro lo stillicidio da bucato gocciolante è vietato, però, oggi, le lavatrici strizzano il bucato in maniera da evitare totalmente il gocciolamento della biancheria, quindi è meglio andare più cauti sul problema.

In Francia, per esempio, sono tutti dotati di asciugatrici, nel nostro paese invece…….., tutto ha un costo!!!

Lo stendimento del bucato sui balconi, poi,  non concreta un’opera condominiale, configurando un’attività’ comportamentale di carattere necessariamente saltuario che non può costituire un elemento di deturpamento dei decoro architettonico.

Quello da evitare, invece, è sicuramente l’appoggio dei vasi di fiori o piante sulla parte esterna dei balconi, meglio se si optasse per la parte interna, vasi, naturalmente ben protetti.

Tuttavia, non ne farei un dramma, anche perché non sono due righe scritte che possono modificare certe “”brutte””abitudini, consolidatesi nel tempo in tutta Italia, anzi opterei per un dialogo costruttivo con i soli condomini che hanno l’affaccio sul terrazzo di proprietà esclusiva, pregando loro di avere la massima accortezza.

Cordialmente

Geom. Terracciano

Precedente Come intraprendere l’attività di amministratore di condominio Successivo Infiltrazioni

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.