Modalità pagamento quote spese

Carissimo Geometra buongiorno
Mi sono rivolto a lei in passato e seguo sempre i suoi consigli che giornalmente da’ ad altri ‘condomini’ ma che un domani potrebbero venire utili anche a me; insomma, il suo e’ un tesoro che va comunque tenuto in custodia.
Mi rifaccio alla sua consulenza sul quesito
http://abcrisparmio.soldionline.it/network/condominio/pagamento-quota-con-assegno-di-conto-corrente.html.
L’amministratore del mio condominio mi ha sempre detto che le rate condominiali vanno pagate alla posta e che lui non può ricevere alcun pagamento in contante o in assegno per motivi di sicurezza e di interessi che maturano (nel senso che magari lui non può versare il contante subito…). Ma e’ proprio così? io più volte ho ribattuto che mio padre paga il suo amministratore in contanti e riceve subito una ricevuta. Può darmi il suo parere in merito? La ringrazio nuovamente


Egregio lettore, buon giorno.

Vediamo cosa dice la Cassazione:

(Cass., sent. n. 12208 dell’ll.l2.1993).

Il condominio, che non è una persona giuridica, ma un ente di gestione, non ha una sede in senso tecnico, ove non esista nell’ambito dell’edificio un luogo espressamente destinato e di fatto utilizzato per l’organizzazione e lo svolgimento della gestione condominiale; pertanto, ha il domicilio coincidente con quello privato dell’amministratore che lo rappresenta.

Le dico subito che in mancanza di una disposizione contenuta nel regolamento di condominio contrattuale, l’amministratore non può OBBLIGARE nessuno a recarsi direttamente alle Poste per pagare il condominio.

Tale sistema molto analogo a quello della riscossione degli affitti tramite poste o banca e può riuscire gradito a parte dei condomini, se lo sportello bancario è nelle vicinanze dell’edificio, ma non a tutti.
Cordialmente

Geom. Terracciano

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Un commento su “Modalità pagamento quote spese

  1. Giancarlo il said:

    Salve. Abito in un condominio dove nel primo piano ci sono uffici e nell’ultimo piano delle abitazioni. Da un giorno all’altro mi sono ritrovato le luci sempre accese (compreso di notte) delle scale del condominio. Alla richiesta di spiegazioni all’amministratore del condominio, mi ha spiegato che per legge dove ci sono degli uffici pubblici, le luci delle scale e delle via di accesso devono rimanere sempre accese. E’ vero tutto cio’? E se fosse vero, le spese non vanno solo a chi ne usufruisce? Mi spiego meglio. Io abito in una casa privata e non ho l’obbligo di tenere le luci accese. Nel caso in cui l’obbligo c’è solo per gli uffici, gli oneri di pagamento della luce non spetta solo a loro? La ringrazio. Giancarlo.

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