Surroga mutuo: la metà dei mutui richiesti è così

Boom dei mutui sostituzione e della surroga mutuo che nei primi dieci mesi del 2014 rappresentano la metà delle richieste degli italiani con una percentuale del 47,7%, segnando un +25.6% rispetto al primo semestre dell’anno. Anche il tasso variabile si è confermato tra le forme di mutuo maggiormente preferite dagli italiani (55%), rispetto al tasso fisso per il quale si è registrato il 38%. Questo è quanto si evince dall’ultima edizione dell’Osservatorio sul mercato dei mutui di MutuiOnline.it, che confronta e distribuisce i prodotti tradizionali e online di oltre 50 tra le principali Banche italiane e internazionali operanti nel nostro Paese. 

Boom dei mutui sostituzione e della surroga mutuo che nei primi dieci mesi del 2014 rappresentano la metà delle richieste degli italiani.
Boom dei mutui sostituzione e della surroga mutuo che nei primi dieci mesi del 2014 rappresentano la metà delle richieste degli italiani.


Il più erogato è il tasso variabile – I mutui erogati per sostituzione e surroga mutuo sono aumentati dal 6% del secondo semestre 2013 al 23,1% nel mese di ottobre 2014. Continua ad essere il tasso variabile al top sia delle richieste che delle erogazioni: rappresentava il 60,8% dei mutui erogati nel secondo semestre 2013 e si attesta al 65,3% delle erogazioni lo scorso ottobre. Il 41,8%delle richieste di mutuo sono motivate dall’acquisto della prima casa e solo il 5,1% dall’acquisto della seconda casa.

Diminuisce l’importo medio dei mutui erogati, che nel mese di ottobre 2014 si attesta a 122.968€, leggermente minore di quello registrato nel secondo semestre del 2013, pari a 124.383€  e alle ultime rilevazioni in cui le erogazioni si attestavano sui 126.415€.

Maggiori richieste di mutui al Centro-Nord – Le maggiori richieste continuano a provenire dal Centro (39,1%) e Nord Italia (37,9%) seguiti da Sud (15,8%) e Isole (7,2%). Il 27,9% delle richieste riguarda mutui che coprono il 71-80% del valore dell’immobile (Loan-to-Value, LTV) mentre  il 24,2% dei mutui effettivamente erogati confermaun tale LTV.  Inoltre il 27,5% dei richiedenti ha preferito un mutuo con durata tra i 30-40 anni.

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