Il mattone resta il bene rifugio degli italiani

 

Per 7 italiani su 10 la casa è ancora un bene indispensabile.

Lo conferma un sondaggio di Casa.it condotto nella prima metà di settembre, su un campione rappresentato per il 56% da proprietari di casa e per il 44% da non proprietari, in larga misura giovani (18-25 anni) e giovani adulti (25-35 anni) del ceto medio,che ha riportato il 73,7% di risposte a favore del mattone come investimento sicuro. Scendendo nel dettaglio però, emergono le crepe e le inquietudini che attraversano il rapporto tra gli italiani e la casa di proprietà.

Affitto svantaggioso nel lungo periodo –  Il 63% degli intervistati preferisce investire nel mattone perchè l’affitto nel lungo periodo non è conveniente. Sorprende, invece, il 17,5% di chi sostiene che  “resta un bene che non si svaluta nel tempo”. Il mattone rimane dunque un bene rifugio, malgrado i consistenti ribassi nelle quotazioni immobiliari succedutisi dal 2007 in poi. Altrettanto meritevole di riflessione è la posizione di quel 15,8% per cui essere proprietari di casa è “rassicurante”.

No al mattone a causa dell’eccessiva pressione fiscale – La minoranza (23,7%) nega fiducia al mattone a causa dell’eccessiva tassazione e dei costi di manutenzione (40%), dell’incognita sull’effettivo aumento del valore (25%) e della difficoltà di smobilizzare in tempi brevi (25%). Appena il 10%ha menzionato la preferenza verso strumenti finanziari più flessibili e redditizi.

Comprare casa: inferno e paradiso– A favore dell’acquisto di una casa gioca, innanzitutto, la preferenza per il mutuo rispetto all’affitto (50%), ma hanno un peso anche il disagio della condizione di inquilino (11,8%) e il sentirsi pronti a fare un investimento a lungo termine (11,8%). Sul fronte del no all’acquisto c’è senza dubbio la mancanza di disponibilità economica o di una sicurezza lavorativa (62%), seguita dalla difficoltà di accedere a un mutuo (19%) e dai costi esorbitanti di una casa di proprietà (19%). A metà strada tra i due opposti c’è quel 23% di intervistati che hanno ottenuto l’intestazione di una proprietà di famiglia e la disarmante sincerità dell’8% che ammette di trovare più comodo stare ancora con i genitori.

Si compra casa per abitarci – Su un punto, infine, si registra una convergenza di opinioni del 74,5%: l’investimento nel mattone è finalizzato a soddisfare un bisogno personale e diretto. Investire nel mattone non è più dunque un investimento da cui trarre un reddito come negli anni del boom economico.

casa sogno 

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