Mancata convocazione assemblea per motivi di salute

Buonasera, mi chiamo Massimo e vorrei avere dei consigli in merito a quanto segue:
– L’amministratore, il cui mandato annuale è scaduto il giorno 8 agosto c.a., per gravi motivi di salute non ha potuto convocare l’assemblea annuale  per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio appena trascorso e per l’approvazione del preventivo per il nuovo esercizio, nonchè per la conferma e/o nomina dello stesso.
– Visto che ci sono dei pagamenti scaduti da effettuare e abbiamo il c/c postale, come si può fare per non incorrere in sanzioni?
– Si può delegare qualcuno fino a quanto  non si nomini un nuovo amministratore?
– Il ns condominio è prettamente estivo per la maggioranza dei proprietari, per cui sarà molto difficile trovare una data per  un’assemblea fuori dal periodo estivo, non avendo nè indirizzi, nè contatti telefonici di tutti i proprietari come si può fare? Grazie Massimo.

Massimo, buonasera, come vede ho utilizzato il correttore automatico, quindi non si meravigli se vede corretta la sua mail.

Nel rispondere al suo quesito sarebbe il caso, semprechè sia attuabile, che qualcuno, anche lei volendo,  si recasse dall’amministratore, indisposto per gravi motivi di salute, solo per recuperare tutta la documentazione che riguarda il condominio di cui si parla, diversamente ogni strada diventa impraticabile proprio per l’impossibilità pratica di contattare i diversi proprietari.

Chiunque, in questi casi, può assumere l’iniziativa di gestire, temporaneamente, il condominio, salvo poi recuperare, come da fatture e ricevute, gelosamente custodite,  le spese sostenute, onde evitare di causare la sospensione dei servizi comuni in essere, meglio sarebbe se si potesse convocare l’assemblea, ecco perchè è indispensabile ritirare la documentazione tenuta in custodia dall’amministratore, se non altro per risalire agli indirizzi e/o numeri telefonici di tutti i condomini.

Se quanto sopra,  da me ipotizzato, divenisse realtà, non bisogna assolutamente tenere conto del fatto che trattasi di condominio cosiddetto “”estivo””, quindi bisogna, nei termini di legge, convocare urgentemente l’assemblea, magari, presso lo stesso condominio estivo, su iniziativa anche di un solo condomino e procedere codicisticamente per non sbagliare.

Ci si può anche rivolgere ad un avvocato o ad un amministratore esterno per chiedere di essere assistiti correttamente.
Tuttavia chiunque può assumere l’incarico temporaneo di gestire la cosa comune, diversamente, col tempo, tutti i servizi verranno sospesi con un danno economico notevole per tutti.

Il conto corrente postale è intestato al condominio, ma, sicuramente, può operare solo l’amministratore, quindi è da escludere, provvisoriamente, almeno fino alla nomina del nuovo amministratore, nomina che deve risultare da regolare delibera assembleare.

Cordiali saluti

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