Mancata apertura conto corrente

Salve, sono amministratore e condomino di un condominio, avendo convocato l’assemblea ordinaria di prassi, per l’approvazione del bilancio, delle dimissioni, revoca e nomina dell’amministratore, nell’Ordine del giorno alla voce ” eventuali e varie”, si è discusso, sul problema dell’apertura o no,come previsto dalle nuove norme del regolamento di condominio, del conto corrente condominiale. Considerando che il conto corrente comporta delle spese abbastanza sostenute e che al momento non ci sono operazioni particolari da effettuare, tipo bonifici e altro, si decideva per il momento di  non aprirlo. Io le  chiedo, se ci sono delle sanzioni penali o civili  in caso di controllo da parte delle autorità competenti,verso l’amministratore . grazie anticipatamente

Egregio amministratore, buon giorno.

L’apertura del conto corrente intestato al condomino, nella figura dell’amministratore quale operatore materiale, rappresenta la massima trasparenza, per cui è solo un obbligo, senza necessità di espressa autorizzazione dell’assemblea (Cass. civ., sent.n. 7162/2012), l’apertura da parte dell’amministratore.

Quindi :<<……si decideva per il momento di non aprirlo>> NON HA NE’ SENSO NE’ VALORE ALCUNO.

E’ bene, caro amministratore, visto il controllo incrociato da parte dell’Agenzia delle Entrate, operare solo esclusivamente per CONTANTI, solo così si può superare lo scoglio, ovvero, lei deve essere consapevole, unitamente a tutti i condomini, che si deve operare sia per entrate che per uscite solo per CONTANTI, insomma sul suo conto personale NON DEVE TRANSITARE UN SOLO EURO.

Chiaro il concetto?

In caso di appalti servizi o lavori il discorso cambia e l’obbligo va rispettato.

cordialità

Geom. Terracciano

Leggi ancora per approfondire su Facebook

Precedente Luce scale temporizzate Successivo Assemblee deserte

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.