Le spese dell’inquilino e quelle del proprietario

Come ripartire i costi della casa tra proprietario e inquilino?

Dopo 15 anni,  Confedilizia e i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet e Uniat  hanno stilato la nuova tabella per ripartire i costi tra proprietario e inquilino.

Uno strumento” per risolvere una miriade di problematiche di rapporto tra inquilini e proprietari”, come riferisce il presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani. Secondo il segretario dell’Uniat, Augusto Pascussi: “rappresenta un modello di democrazia reale che riguarda decine di milioni di persone visto che secondo l’Istat in Italia ci sono circa 4,5 milioni di contratti d’affitto”.

Inquilino- Al conduttore l’onere di sostenere le spese della manutenzione ordinaria e le piccole riparazioni, le spese per il consumo di energia e le ispezioni e collaudi degli impianti (ascensore, autoclave, impianti di illuminazione, videocitofono e videosorveglianza, ricezione televisiva e flussi informativi), la carica degli estintori degli impianti antincendio.

Proprietario- Il proprietario deve invece farsi carico delle spese straordinarie, come l’installazione di nuovi impianti o il loro rifacimento, l’adeguamento alle disposizioni di legge, l’acquisto degli estintori degli impianti antincendio.

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