Installazione ascensore in edificio predisposto

Gentilissimo dott. Terracciano,

mi consenta di rivolgerle una richiesta di consulenza perchè non saprei altrimenti a chi rivolgerla, essendo la situazione complessa.

Io e mio marito abitiamo in un palazzo di 3 piani di proprietà congiunta tra mio marito e i suoi due fratelli, non essendo ancora stata fatta la suddivisione delle rispettive parti. Il palazzo, costruito nel 2008, si compone di 5 appartamenti. Un appartamento collocato al piano terra + primo piano è abitato dal fratello diciamo A, l’appartamento contiguo collocato sempre al piano terra + primo piano è stato destinato al fratello diciamo B, l’appartamento collocato ai piani 2 e 3 lato mare è abitato da me e mio marito, mentre due appartamenti restanti e a noi contigui ai piani 2 e 3 lato monte appartengono congiuntamente ai tre fratelli per ora e sono vuoti. Inoltre al piano seminterrato ci sono le rimesse auto.

Il palazzo dispone anche di vano ascensore ma l’ascensore non è stato installato ancora per motivi economici.

Ora io sono diventata mamma da due mesi e non avere l’ascensore è diventato gravoso, considerato anche che le scale per arrivare in casa mia sono esterne e in balìa di pioggia, neve e ghiaccio d’inverno. Se devo portere fuori il mio figlioletto sono costretta tutte le volte a smontare la carrozzina, portare giù il carrello, ritornare su e portare giù la navetta che contiene il bimbo, operazione inversa per rincasare.

Insomma, è arrivato il momento di installare l’ascensore o piattaforma elevatrice. Siccome i due fratelli di mio marito come dicevo sopra, abitano al piano terra e primo piano, non sono minimamente interessati all’installazione dell’ascensore e nn intendono farlo, anche per meri motivi egoistici, mentre per me che abito al secondo e terzo piano è diventatata una cosa necessaria.

Volevo chiederle questo: posso procedere all’installazione dell’ascensore in autonomia, anche se loro non sono d’accordo, visto che si tratta di un’operazione necessaria e comunque prevista da disegno dell’architetto? Se mi accollo l’intera spesa io, i due fratelli devono esprimere il loro parere sulla tipologia e caratteristiche dell’ascensore o posso procedere in assoluta autonomia, scegliendo il fornitore che preferisco, la tipologia di ascensore, ecc senza doverli interpellare?

Mi scusi se mi sono dilungata troppo, la sua consulenza e ogni suo consiglio saranno per me davvero importanti visto che devo decidere sul da farsi quanto prima.

La ringrazio fin d’ora per la sua cortese risposta e la saluto cordialmente.

In fede

Gentilissima signora, buon giorno.

La sua grande fortuna, leggendo la descrizione del suo quesito, è quella che il fabbricato è dotato di tromba ascensore, per cui tutto diventa più semplice, in pratica non ha alcun motivo per violare i diritti degli altri sulla cosa comune.

Per dovere di cronaca, le suggerisco di informare gli altri comproprietari delle sue reali intenzioni di installare, A SUE SPESE, l’impianto di sollevamento sfruttando il vano esistente sin dalla costruzione, consapevole, però, che trattasi di INNOVAZIONE GRAVOSA suscettibile di utilizzo separato, nel senso che lei è proprietaria INIZIALE dell’ ascensore, a lei saranno intestate le fatture (fatture da custodire gelosamente sempre),

ma chiunque, in un momento successivo, anche dopo anni, ha il diritto di subentrare nella proprietà e nell’uso dell’ascensore, come?

Versando la propria quota RIVALUTATA oltre a tutte le spese di manutenzione sostenute fino a quel momento, da qui l’esigenza di custodire gelosamente tutte le fatture sia quelle di installazione ex novo che quelle di manutenzione annua.

L’ascensore deve, pertanto, prevedere le fermate a partire dal piano terra fino al piano terzo, in quanto chiunque deve poter subentrare nell’uso in qualunque momento.

L’ascensore deve essere dotato di sistema a chiave o ad impronta digitale, mentre le consiglio di farsi montare l’apparecchiatura che le eviterà SEMPRE un eventuale fermo impianto con persone bloccate nella cabina.

Il sistema le garantisce di uscire sempre dalla cabina, senza intervento dei Vigili del Fuoco.

Può usufruire di detrazioni fiscali, quindi ne parli con il commercialista.

Nessuno le può impedire di installare l’ascensore SCELTO DA LEI e non da altri, al limite, se i rapporti con i cognati sono ottimi, può mostrare loro il progetto, giusto per una questione di rispetto.

Sono a sua disposizione, la saluto cordialmente

Cordialmente

Geom. Terracciano

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