Inquilini rumorosi

Gentile Sig. Oreste, la contatto per ricevere un consiglio su una delicata situazione che mi riguarda. Mia madre è proprietaria di un appartamento che circa due mesi fa ha affittato (a mezzo agenzia) ad una famigliola composta da quattro persone. Premetto che queste persone finora si sono dimostrate puntuali e corrette sia nei pagamenti che nel comportamento in generale. Tuttavia, praticamente da subito, mia madre ha ricevuto lamentele dagli inquilini dell’appartamento in questione riguardo ai rumori da loro prodotti (mia madre non ne ha conoscenza diretta in quanto abita altrove), e un paio di volte ha pertanto chiesto alla famiglia di avere un atteggiamento più corretto per evitare le lamentele dei vicini. Non avendo ricevuto notizie riteneva che la situazione si fosse tranquillizzata, ma venerdì scorso, recatasi presso il palazzo per riscuotere l’affitto, si è imbattuta in una vicina di casa che l’ha apostrofata malamente, urlandole che presto sarebbe stata raggiunta da una lettera d’avvocato. Questo episodio l’ha profondamente inquietata, ma io l’ho confortata dicendole che lei, in quanto padrona di casa, non può essere responsabile degli eventuali schiamazzi dei suoi affittuari. Il giorno successivo però ha ricevuto la chiamata di un’altra inquilina, che la minacciava di QUERELA se non avesse mandato via gli affittuari al più presto. A questo punto mi (e le) domando: è davvero lecito che queste persone insultino ed offendano mia madre così? Ma soprattutto, essa ha veramente delle responsabilità in questo senso? Sottolineo che:

1) nulla di scritto è mai giunto a mia madre da parte dei condomini;

2) i condomini non hanno mai chiesto agli inquilini di avere un atteggiamento meno rumoroso demandando tutto a mia madre (il che ritengo sia veramente assurdo, in quanto se un vicino ha la televisione a volume molto alto gli chiedo – per prima cosa – gentilmente di abbassarlo);

3) l’amministratore del condominio ha solo una volta chiamato mia madre per chiederle di calmare i vicini, ma non ha mai fatto nulla in prima persona;

4) non sono mai state contattate le forze dell’ordine.

Di tutto questo, ovviamente, gli inquilini non sanno nulla (tranne degli ammonimenti verbali di mia madre).

A questo punto le domando se e quali mancanze abbiamo compiuto noi, e come eventualmente tutelarci da questi condomini (a parer mio) arroganti e poco corretti. La ringrazio sentitamente per l’attenzione profusa nella lettura di questa mail, e ancor di più per la preziosissima opinione che vorrà esporre. Distinti Saluti

Gentile lettrice, buon giorno.

Deve tranquillizzare sua madre e dirle che non può vestire i panni del LOCATORE/SCERIFFO, per cui deve ignorare i reclami di qualche condomino arrogante, il quale è convinto, sbagliando di grosso, che l’unica colpevole sia sua madre in quanto proprietaria/LOCATRICE dell’immobile.

Gli inquilini possono anche essere rumorosi, quindi si può anche chiedere l’intervento dei Vigili Urbani e/o delle Forze dell’Ordine, laddove gli schiamazzi superano la normale tollerabilità intesa come immissione di rumori.

Cosa c’entra in tutto questo sua madre?

Le consigli di non recarsi più per ritirare l’importo del fitto e di incontrarsi altrove, così eviterà discussioni inutili che potrebbero degenerare.

cordialità

Geom. Terracciano

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