Infiltrazioni lastrico solare: grane per ripartizione spese

Geometra buonasera,
abito in un condominio di 3 appartamenti, dal lastrico solare di mio uso esclusivo che costituisce il tetto dei box degli altri 2 appartamenti (il mio box si trova sotto la palazzina) ci sono delle infiltrazioni di h2o piovana. Le spese per la riparazione a parere mio e di uno degli altri condomini vanno divise 1/3 a chi ne ha l’uso esclusivo i restanti2/3 fra i propietari degli altri appartamenti ,siccome qui siamo in 3 la spesa va divisa in parti uguali uno dei due condomini pretende che le spese siano tutte a mio carico ,se le cose stanno cosi come pensiamo in 2 visto che la cosa sta protraendosi da diverso tempo e ogni volta che piove l’H2O penetra vorremmo passare a vie legali contro il dissenziente facendogli notare che eventuali ulteriori danni alla struttura causate da queste infiltrazioni saranno a carico suo


Caro lettore buona sera.

Il suo ragionamento non fa una piega, ma mi consenta una osservazione:

Il condominio ove lei e gli altri due risiedete è condominio con la ** C ** MAIUSCOLA, pertanto, presentandosi, OGGI,  un problema di natura straordinaria da risolvere, bisogna attivarsi per gestire legittimamente il condominio, ovvero secondo legge 220/12 e secondo il dettato del codice civile.

Solo dopo, dico dopo, si può ipotizzare l’azione giudiziale.

Cosa fare è presto detto.

Deve convocare FORMALMENTE l’assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, indicando luogo, data e orario e non solo, ponendo all’ORDINE DE GIORNO i seguenti argomenti:

1 – Richiesta codice  fiscale intestato al condominio

2 – Perizia tecnica malanno infiltrazioni, computo metrico e capitolato di appalto

3 – Varie ed eventuali

Convocare formalmente significa essere certi  che gli altri due hanno regolarmente ricevuto l’avviso di convocazione, quindi può anche adottare la raccomandata a mano e farsi apporre la firma per ricevuta.

Meglio convocare l’assemblea in seconda convocazione, al limite la prima la convoca alle 8,00 del mattino, mentre la seconda la convoca i giorno dopo alle ore 20,00.

Su un foglio si dovranno trascrivere le presenze e le discussioni  sugli argomenti, poi tutti firmerete a fine assemblea.

Visto che non ci sono tabelle millesimali, vale solo la maggioranza NUMERICA, pertanto due condomini su tre possono DELIBERARE ponendo il terzo condomino nelle condizioni di SOCCOMBENTE, il quale può impugnare l’assemblea ma la stessa va avanti comunque.

Non si deve affatto preoccupare del fatto che lei e l’altro consenziente dobbiate anticipare tutte le spese, tanto perché, PERIZIA alla mano, DELIBERA alla mano, FATTURE LAVORI alla mano, il ricorso al Giudice è a VOSTRO TOTALE FAVORE e il giudice accollerà tutte le spese legali al dissenziente.

Naturalmente sulle fatture va applicata la ritenuta fiscale del 4% da versare al Fisco entro il giorno 16 del mese successivo.

Se volete avere RAGIONE da vedere non potete rischiare agendo illegittimamente, non potreste dimostrare un bel niente al giudice.

Il giudice ha bisogna di prove DOCUMENTALI quindi non dovete dimenticare che il vostro è CONOMINIO  tutti gli effetti.

Cordiali saluti

Geom. Oreste TERRACCIANO

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