Infiltrazioni d’acqua, il proprietario non vuole eseguire i lavori

Salve Signor. Oreste, ho una situazione che vorrei spiegarla possibilmente via telefono, se ha un riferimento telefonico dove posso contattarla e chiederle consiglio.
Le accenno in breve il  mio problema, nella mia abitazione alla quale sono in fitto, ci sono delle infiltrazioni da esterno dovute alla struttura dello stabile vecchio e non curata, ho contattato il mio proprietario per fargli fare un sopralluogo da un tecnico, in quanto nella camera da letto è diventato impossibile stare a causa della crepatura nell’angolo del soffitto e parte della parete che si è rigonfiata. Sembra che il proprietario non voglia spendere nemmeno un centesimo, a questo punto voglio disdire il contratto di locazione per il rischio di esalazione da muffa e calcinacci che stanno venendo giù dal soffitto, tra l’altro ho due bambini piccoli.
Come le accennavo se mi fornisse  un recapito telefonico le spiego in dettaglio, anche perché la situazione è abbastanza delicata e sto cercando una soluzione per lasciare casa prima dei sei mesi di preavviso come da contratto, credo che aprirà un contenzioso legale, ma vorrei prima sentire un parere da esperto come lei in merito. Attendo un suo cortese riscontro le porgo distinti saluti.
Caro lettore, buon giorno.

Nel momento in cui non ci sono più i requisiti di abitabilità, comprovati da foto eloquenti, lei, nella sua qualità di inquilino, può sospendere il versamento del canone e comunicare che lascerà quanto prima l’alloggio senza rispettare il preavviso previsto dei 6 mesi.

Le consiglio, visto che non sono un avvocato, di rivolgersi ad un professionista del settore mostrandogli le foto del disastro, oppure di percorrere la strada del sindacato inquilini, quella del SUNIA/CGIL, ad esempio, per vedere se ci sono i presupposti per lasciare subito l’alloggio.

Di sicuro, da solo, non andrà da nessuna parte, anche perché la cauzione è salda nelle mani del locatore.

Chi, poi, dovrebbe intervenire per la questione impermeabilizzazione parete esterna, è certamente il condominio, il quale, senza che i locatore avvii un’azione nulla sarà fatto.

Ritengo che rivestendo il problema l’aspetto legale, non saprei cosa altro aggiungere.
Cordialità

Geom. Terracciano

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