Infiltrazioni acqua dal lastrico in uso esclusivo

Gent.mo sig. Terracciano, ho trovato il suo indirizzo su internet e Le scrivo perchè ho bisogno del Suo aiuto. L’inverno appena passato ho avuto delle infiltrazioni d’acqua provenienti dalla terrazza dell’appartamento sito al piano superiore.

Fatto notare al proprietario, questo avrebbe acconsentito ai lavori ma tutte le spese per la messa in ordine della terrazza, dice spetterebbero 2/3 a me e 1/3 a lui.

La paradossale spiegazione sta nel fatto che la terrazza fà da solaio al mio appartamento.

Può confermare quanto sopra dichiarato? La ringrazio anticipatamente per il prezioso supporto.

Egregio lettore, buon giorno, cercherò di chiarire l’aspetto del problema.

Intuisco, dalla sua descrizione, che il condomino che abita all’ultimo piano e sopra il suo appartamento, ha anche l’uso esclusivo del lastrico solare, per cui, nel caso di lavori allo stesso, bisogna fare riferimento all’articolo 1126 del codice civile, il quale ripartisce la spesa per 1/3 a carico di chi ha l’uso esclusivo del terrazzo, mentre i restanti 2/3 vengono ripartiti, per tabella millesimale di proprietà riparametrata, tra tutti coloro che, in proiezione, sono coperti dal lastrico solare.

Se al piano inferiore c’è soltanto lei, purtroppo si dovrà fare carico dei 2/3 della spesa.

Però, c’è sempre un però, NON DEVE delegare il condomino del piano superiore ad interessarsi in via esclusiva dei lavori, questo perché quel lastrico rappresenta comunque la COPERTURA parziale dell’edificio, quindi è comunque parte comune anche se in uso esclusivo.

Come tale bisogna che vi riuniate e discutiate il problema, in quanto sicuramente ci vorrà una perizia per valutare il da farsi, è superfluo dire che il lavoro lo esegue il CONDOMINIO, in quanto se composto da due soli condomini è un CONDOMINIO MINIMO.

Per intestare la fattura dei lavori al condominio ci sarà bisogno del codice fiscale intestato al condominio, ma anche del commercialista per l’aspetto fiscale.

Poi, ognuno è padrone di fare come gli pare, ma se fossi in lei non delegherei il condomino, mi renderei parte attiva, come è giusto che sia, entrando nel vivo del problema.

E’ un suo diritto visto che è costretto anche a pagare di più.

Cordialità

Geom. Terracciano

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