Idealista.it, 5 segnali per capire i margini di trattativa

Con il trend ribassista che pervade oggi il mercato immobiliare, nelle fasi della compravendita sembra essere l’acquirente ad avere il coltello dalla parte del manico, potendo contare su  un’offerta maggiore e dunque su più possibilità di scelta.

Idealista.it indica agli acquirenti  cinque segnali che fanno capire quando un proprietario vuole vendere disperatamente:

Da quanto tempo l’appartamento è in vendita- Considerando l’allungamento dei tempi di vendita negli ultimi anni, quanto più tempo un immobile rimane sul mercato, tanto più complicato è liberarsene. Per tale ragione, il proprietario sarà disposto a raggiungere un accordo vantaggioso anche a costo di ridurre in modo significativo il prezzo di vendita iniziale.

Perché l’appartamento è in vendita – L’acquirente potrebbe scoprire perché il proprietario ha deciso di mettere in vendita il proprio appartamento, un’informazione molto utile per avviare una trattativa sul prezzo finale. E’ infatti diverso vendere per acquistare un altro immobile o perché ha la casa presenta problemi strutturali.

Le diverse forme di comunicazione sono importanti- Chi desidera vendere in fretta la propria casa non ha un’insegna sulla fronte con la scritta “disperato”. Però espressioni come “offerta unica”, “opportunità” o “vendita urgente” fanno capire che ci sono margini per negoziare sul prezzo.

Cercare i prezzi sotto la quota di mercato – Un prezzo molto basso è sicuro indice del fatto che per il proprietario è più importante vendere il prima possibile, piuttosto che ottenere un grande guadagno.

Proprietà in difficoltà – Nessuno vuole approfittare delle disgrazie altrui, ma è certo che le proprietà pignorate o in procinto di esserlo, rappresentano un’opportunità. In questi casi è possibile negoziare un buon prezzo, a beneficio sia dell’acquirente che del venditore, che otterrà sicuramente una somma superiore rispetto a quella che deriverebbe da un’asta.

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