Formalizzare il condominio

Gentile Geom. Oreste Terracciano, ho ricevuto convocazione di assemblea ordinaria, che allego, richiesta da uno dei proprietari d’appartamento del condominio, come già le scrissi, sprovvisto di amministratore.  Le chiedo:

1)      E’ regolare?

2)      L’appartamento in cui vivo è di mia proprietà al 50%, l’altro 50% e di proprietà di mia moglie. La convocazione è rivolta solo a me. Non dovrebbe ricevere anche mia moglie una convocazione a suo nome?

3)      Il Condominio non è già Costituito?

4)      L’assemblea, si svolgerà, in uno Studio, che tratta Amministrazione Condominio.  E’ regolare, dato che al punto 2° dell’ordine del giorno si parla di nominare un amministratore di condomino?

5)      Cosa mi consiglia?

La ringrazio e Cordiali Saluti

Buon giorno.

Se il condominio ha un numero di condomini superiore a 8 ed è mancante di amministratore, l’assemblea può essere convocata da uno qualunque dei condomini per consentire alla stessa di nominarne uno in quanto obbligatorio per la legge 220/12.

All’Ordine del giorno, il punto 1) si poteva omettere, anche perché errato, in quanto non si tratta di **COSTITUIRE** il condominio, che è già costituito dai tempi in cui l’unico originario proprietario, immagino il costruttore, vendette la prima unità immobiliare, bastava porre:

1) – FORMALIZZAZIONE CONDOMINIO A MEZZO NOMINA AMMINISTRATORE E SUO COMPENSO LORDO ANNUO

2) – VARIE ED EVENTUALI

Comunque Totò direbbe: <<QUISQUIGLIE>>.

La cosa che deve fare riflettere, invece, è convocare l’assemblea presso uno studio di AMMINISTRAZIONI CONDOMINIALI, è come volere imporre quella amministrazione e non consentire ad altri condomini di presentarsi muniti di preventivo di altri amministratori.

Una spiegazione plausibile c’è, sicuramente il condomino ha lasciato ogni iniziativa allo studio, pur figurando lui, giusto per non  commettere errori, così dicasi per lo svolgimento dell’assemblea, a partire dalla costituzione della stessa,  per finire con l’approvazione della delibera e la trascrizione del verbale.

Caro lettore, meglio assecondare l’iniziativa, tanto un amministratore vale l’altro, lo si può nominare, provarlo e revocargli l’incarico nel caso dovesse deludere le aspettative dei condomini.

Tutto questo ha un senso se il condominio è composto da oltre 8 partecipanti.

Nel caso di comproprietà, solo un rappresentante può presentarsi in assemblea, oppure tutti i comproprietari ma uno solo potrà essere indicato come interlocutore.

Cordialità

Geom. Terracciano

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