Effetto “Umbria Jazz”: a Perugia crescono gli affitti

Perugia, la cittadina umbra è il palcoscenico in questi giorni della tradizionale rassegna „Umbria Jazz“.   E lievitano gli affitti brevi per assistere all’evento.

Raddoppiano gli affitti brevi per Umbria Jazz – Secondo i dati del Centro Studi di Casa.it, quest’anno la la crescita degli affitti per l’evento musicale è stata del +4,8%, rispetto all’anno scorso, mentre nel 2013 rispetto al 2012 l’aumento era stato solo del +2,2%. A questi dati corrisponde un’offerta di immobili in locazione, che negli ultimi 2 anni è aumentata in media del 3,5% all’anno.

Le locazioni sono scese del 15/20% – Nei tempi del boom della presenza di universitari fuorisede a Perugia i  canoni di locazione  erano mediamente più cari del 15/20% rispetto a quelli attuali. Perugia sconta forse più di altre città dell’Italia Centrale la crisi del mercato immobiliare: alla fine del 2013, infatti, la città ha visto le compravendite di abitazioni calare del 12% per il secondo anno consecutivo, e ciò di conseguenza ha fatto aumentare l’offerta di appartamenti disponibili per la locazione.

Tutto ciò ha condotto i proprietari di immobili ad alzare i canoni di locazione a breve durante periodi come Umbria Jazz, ma senza le esagerazioni del passato, accontentandosi di un “Bonus Umbria Jazz” che va dal +6 al +10% rispetto all’affitto richiesto in altri periodi dell’anno.

Dai 340 ai 700€ a settimana – Affittare un monolocale arredato nelle zone centrali o semicentrali durante il festival può costare mediamente 340 euro la settimana, mentre per un bilocale ne occorrono  440 euro. Le quotazioni, ovviamente, salgono per le metrature più abbondanti fino ai  680/700 euro richiesti mediamente per i trilocali e quadrilocali. Nelle zone semi-periferiche e periferiche, invece, i canoni di locazione a breve rimangono pressoché invariati, sia a causa di una minore richiesta, sia perché si tratta di quartieri relativamente recenti, abitati da chi ha lasciato il centro storico.

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