Effetto Expo sulle case a Milano

E’ corsa all’alloggio, a poco più di 6 mesi all’inaugurazione di Expo 2015, evento che secondo le previsioni attirerà dai 15 ai 25 milioni di visitatori, di cui circa il 27% in arrivo dall’estero. Fonte:FIMAA– Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari).

Sold Out hotel nella zona Fiera – La ricerca di alloggi sta iniziando non solo nell’area di Milano, ma in tutto il Paese, che si appresta a diventare una sorta di albergo diffuso. D’altro canto, i primi segnali di un prevedibile “effetto Expo” sul mercato che ruota intorno alle capacità ricettive si avvertono nel settore alberghiero, in cui i prezzi stanno già schizzando alle stelle (oggi, nei giorni infrasettimanali, si registra il tutto esaurito o stanze a 300 € in oltre il 30% degli hotel in zona Fiera).

Prezzi e canoni maggiorati –  La ricerca di alloggi di rappresentanza da parte di aziende e uomini d’affari fa impennare le quotazioni  nella compravendita di case, oltre che i canoni degli affitti.

Picchi delle quotazioni a Rho – Senza dubbio la portata universale di Expo 2015 impatterà sui valori immobiliari dell’intera area milanese, con il picco in corrispondenza dell’area di Rho, dove saranno realizzati alloggi che daranno ospitalità fino a 700 persone. Parte dell’area di Cascina Merlata sarà trasformata in Expo Village, identificata nel nuovo quartiere QTE15 composto da 160 edifici che ospiteranno 1200 persone in circa 300 appartamenti. Ai singoli Paesi partecipanti verrà destinato un edificio, composto da appartamenti e diversi spazi interni.

Nuove strutture residenziali per i visitatori – Anche in altre aree del Comune di Milano sono in fase di realizzazione residence ed edifici per accogliere l’imponente flusso di visitatori. A Sud del capoluogo, per esempio, è prevista la costruzione di un complesso residenziale che renderà disponibili oltre 400 posti. Inoltre, nelle zone più centrali sono in fase di completamento 15 nuove strutture di lusso che aggiungeranno ulteriori 400 appartamenti distribuiti tra i quartieri di Porta Nuova, Gioia e Isola.

Impennata dei canoni – Gli occhi degli operatori, tuttavia, sono puntati sui canoni di locazione sia in città che nei comuni dell’hinterland milanese, in previsione di una consistente impennata.   Il ruolo di “sorvegliati speciali” spetta di diritto ai quartieri attraversati dal tronco della MM1 diretto al capolinea di Rho/Pero.
In zone come Buonarroti e Amendola già oggi il canone mensile di affitto per un appartamento di 60 metri quadri arredato oscilla mediamente tra 1.100 e 1.400 euro. Per trovare affitti più “ragionevoli” è necessario spostarsi in quartieri più esterni e a ridosso del capolinea come San Leonardo e Molino Dorino, dove al momento i bilocali arredati sono trattati sul piede dei 450/700 euro al mese. Inoltre, l’ondata di rialzi in coincidenza con Expo 2015 dovrebbe contagiare le conurbazioni del capoluogo lombardo, spostando verso l’alto mensilità di affitto che, per i bilocali arredati, sono oggi attestate in media tra 450 e 750 euro.

Se si cerca una stanza o un appartamento in affitto è utile muoversi con largo anticipo onde evitare di incappare in un brusco rialzo dei prezzi” – spiega Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it. “Saranno molti, infatti, i proprietari di casa che metteranno a disposizione il proprio appartamento per riuscire a ottenere una rendita flessibile e non vincolante attraverso la soluzione degli affitti temporanei per periodi che vanno da 2 o 3 giorni al massimo di un mese.

Per i turisti stranieri, non solo Expo – Per turisti in arrivo dall’estero che in occasione dell’Expo visiteranno il Bel  Paese, meglio alloggiare in altre aree della Lombardia (Brianza, Varesotto, le sponde dei laghi di Como, Garda e Maggiore) o in città turistiche da cui è possibile raggiungere Milano e l’Expo nel giro di  2 o 3 ore al massimo. Per un bilocale arredato a Salò, Gardone Riviera o Peschiera del Garda, ad esempio, il canone mensile d’affitto va mediamente da un minimo di 400 a un massimo di 650 euro. Se, invece, si preferisse la comodità di un bilocale arredato prossimo alle grandi stazioni ferroviarie di Venezia, Firenze, Roma o Napoli, il costo da sostenere andrebbe dai 550/650 euro mensili di Venezia Mestre agli 850/1600 euro di Roma Termini.

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