Dispute nei condomini con quattro condomini

Egregio Geometra , mi permetto di sottoporre alla Sua professionalità la situazione corrente :

Siamo un fabbricato composto da 3 appartamenti e due attività commerciali ; il proprietario delle 2 attività commerciali è parente stretto di un proprietario di appartamento per cui siamo due proprietari che trovano difficoltà a trovare accordi congrui sulle spese da ripartire se non in parti uguali. Il fabbricato ha 10 anni. Non è mai stato nominato/voluto  un amministratore

Non avevamo  tabelle millesimali alle quali fare riferimento pur avendo richiesto formalmente la possibile applicazione

Le spese ordinarie di piccoli importi sono state divise in 4 parti uguali (stralcio erba,luce scale ecc). Avendo recentemente necessità di commissionare interventi per riparazione tetto e rifacimento facciata fabbricato , insieme al 2° vicino proprietario abbiamo commissionato uno studio tecnico qualificato per redazione tabelle millesimali e nostro costo esclusivo. e indetto una riunione presentando la relazione tecnica e relative tabelle .

Nella riunione questo studio è stato contestato e per motivi urgenti per riparazione tetto abbiamo accettato di suddividere la spesa in quattro e tutti hanno firmato quanto accordato e solo per lavori presenti e futuri per intervento tetto condominiale .

Ho inviato una raccomandata a mano spiegando che comunque esigevo per tutti i lavori futuri l’applicazione delle tabelle millesimali e chiedendo di valutare anche uno Studio Tecnico ‘super partes’ per l’incarico. Molto probabile che non se ne farà nulla e credo ci resti la via legale?

Le tabelle di proprietà (millesimi) elaborate dallo Studio incaricato da me e dall’altro proprietario riporta :

Sottoscritto                            :     72,340 millesimi

2° proprietario (amico)                 :     62,446       “

proprietario appartamento antagonista   :    236,892      “

propr. negozi (parente c.s.)            :    628,322      “

Non ci sembra corretto dover dividere le spese per 4 .

La ringrazio per un Suo commento in merito. Distinti Saluti, L.P.

Egregio signor L.P., buona sera.

Intanto, se non trattasi di errore di trascrizione, la somma dei millesimi è pari a 996 e non a 1.000 come è giusto che sia, quindi bisogna verificare.

Detto questo, anche per i lavori già eseguiti o in corso d’opera, si sarebbe potuto deliberare, in assemblea formalmente convocata da uno di voi 4 partecipanti al condominio, in quanto quattro siete, che la ripartizione in parti uguali era soltanto provvisoria, per cui, dopo l’approvazione delle tabelle millesimali, si sarebbe provveduto a ripartire i costi in modo corretto applicando le stesse.

Le anticipo che difficilmente, senza ricorrere al giudice, lei e l’altro condomino la spunterete, però può essere certo di una cosa, il giudice poi ripartirà i costi dell’elaborato tra tutti i condomini.

Non a caso la ripartizione delle spese in parti uguali è la più grande ingiustizia che si possa consumare in condominio.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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