Disdetta anticipata affitto: tempi di preavviso

Salve, sono da 11 anni affittuario in un appartamento, ho sempre pagato regolarmente l’affitto ed ho un buon rapporto con il proprietario. Con la crisi del lavoro e la cassa integrazione e la lontananza dal lavoro sono stato costretto a recedere dal contratto d’affitto, concordandomi con il proprietario che al momento che trovavo gli davo 1 mese di preavviso per lasciare l’appartamento. Dunque ho mandato 1 raccomandata che specifica i motivi e il concordato, poi ne ho mandato un’altra 1 mese prima della consegna delle chiavi. Ora al momento di riconsegna delle chiavi mi viene detto che per i tre mesi restanti mi si trattiene la cauzione. Sono rimasto senza parole sono stato sempre corretto nei confronti del proprietario e abbiamo concordato e scritto nella raccomandata. Ora vi chiedo puo’ trattenermi la cauzione. Distinti saluti Gianni


Caro Gianni, buona sera.

A prescindere dagli accordi verbali, che lasciano il tempo che trovano, deve tenere conto soltanto di ciò che è trascritto e sottoscritto nel contratto di locazione, immagino che prevede un preavviso di 6 mesi e non di uno.

Capisco il suo stupore di fronte all’atteggiamento del locatore dal momento che avevate concordato diversamente, ma di fronte a documenti probatori deve soltanto prenderne atto e…………….ringraziarlo.

Di fronte al danaro ogni comprensione si disperde e non solo, ma deve anche riconoscere, al locatore, l’imposta di RECESSO pari ad € 67,00.


Cordialmente

Geom. Terracciano

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