Detenzione cani in giardino esclusivo e parti comuni

Gentilissimo Geometra Oreste Terracciano,

ho un appartamento di proprietà al primo piano di un condominio composto da 6 unità immobiliari.

L’appartamento sotto di me è dotato nella parte anteriore di giardino e nella parte posteriore di lastrico solare ad uso esclusivo.

Da un anno ci sono nuovi inquilini che hanno due cani uno di grossa e uno di piccola taglia.

Il cane di grossa taglia il mattino alle 5, quando esco per andare al lavoro, viene lasciato uscire da solo e lo si ritrova sulle scale senza padrone nonostante il regolamento condominiale lo vieti.

Per il resto della giornata i due cani urinano e defecano in giardino, affacciandomi al balcone ho sempre una bella visione!!!

Saltuariamente (ogni una/ due settimane) il proprietario dà una bella pulita e poi spruzza tutto il giardino con creolina per disinfettare e neutralizzare il fetore degli escrementi.

Non metto in dubbio che tale pratica sia igienizzante ma produce un forte odore di disinfettante, poco gradevole, che permane per almeno due giorni,

in estate con le finestre aperte è una pratica molto fastidiosa.

Essendo un maschio ed una femmina quando la piccola è in calore viene chiusa nel giardino o in casa ed il maschio nel lastrico solare e guaisce per almeno una settimana.

Al secondo piano c’è un altro cane femmina di grossa taglia che abbaia molto forte quasi tutto il giorno.

Ogni persona che arriva o parcheggia nelle vicinanze del condominio viene percepita ed il cane abbaia in modo incontrollato.

La proprietaria porta fuori il cane tre/quattro volte al giorno e nel farlo passa e si sofferma davanti al giardino dove si trovano gli altri due cani, di solito molto tranquilli,

provocando un abbaiare fortissimo di tutti e tre insieme.

L’unico lato positivo è che non sono cani aggressivi anche se quella del secondo piano se ti incontra si scaglia contro abbaiando.

Noi del palazzo sappiamo che è buona ma coloro che vengono occasionalmente ne rimangono molto spaventati.

Avendo già fatto notare ai proprietari questi inconvenienti verbalmente e non avendo ricevuto riscontro,

Le chiedo gentilmente consiglio sulla possibilità di intervenire legalmente.

La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

Signora, buona sera.

Intanto vediamo cosa dice la legge in merito:

ORDINANZA Ministero della Salute 14 gennaio 2008
Tutela dell’incolumita’ pubblica dall’aggressione di cani.
Art. 2.
1. I proprietari e i detentori di cani, analogamente a quanto previsto dall’art. 83, comma 1, lettere c) e d) del Regolamento di polizia veterinaria, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, hanno l’obbligo di:
a) applicare la museruola o il guinzaglio ai cani quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico;
b) applicare la museruola e il guinzaglio ai cani condotti nei locali pubblici e sui pubblici mezzi di trasporto.

Per luogo aperto al pubblico deve intendersi anche le parti comuni di un condominio in quanto la facolta’ di accesso appartiene sia ai condomini sia ai loro ospiti …..
Cassazione Penale, sezione I, 9 marzo 2009 n. 10409

Sulla scorta di quanto sopra, le consiglio di indirizzare una lettera di messa in mora al padrone dei cani, citando i termini dell’Ordinanza,   pregandolo di tenere i cani al guinzaglio, nelle aree di proprietà comune, a pena di denunzia al Comando dei Carabinieri.

Per le IMMISSIONI di rumori dovrebbe presentare un esposto al Giudice di Pace, ma può anche provare a consultare il CONCILIATORE della città in cui risiede, l’indirizzo lo trova su internet.

Cordialità

Geom. Terracciano

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