Danni economici per ritardato rilascio della SCIA

Salve, le illustro la questione per la quale le sarei grato per una risposta… la soc. costruttrice in data ne 1994 ottiene l’approvazione del progetto (NOP) ai fini antincendio rilasciata dai VVF…., realizza la costruzione e richiede il certificato di agibilità al Comune nel 1998 dichiarando la conformità al progetto; (solo) nel 2012/2013 l’ Amministratore (in carica dal 2002) ha avviato il percorso per ottenere il CPI; dopo varie vicissitudini è riuscito a recuperare il progetto presentato nel 1994 rilevando che le opere realizzate in parte non sono conformi per quel che riguarda la compartimentazione del cunicolo (alcuni setti murari sono rappresentati sul progetto ma non eseguiti)…”il D.L. e il costruttore intanto avevo asseverato la conformità”. Ad oggi ci siamo trovati nella condizione che per ottenere il Certificato Prevenzione Incendi (CPI), mai rilasciato, è stata inoltrata domanda (SCIA perché nel 2011 la normativa è cambiata) allegando il medesimo progetto ovviamente rifatto da un tecnico; i VVF hanno rilasciato parere favorevole condizionato alla esecuzione di alcune opere di adeguamento (aerazione delle porte dei box, maniglioni antipanico per le uscite individuate quali uscite di sicurezza ecc. ecc.) per un totale preventivato di circa 32.000,00 € oltre il compenso per l’ Amm…..
Comprenderà che se l’Amministratore si fosse preoccupato per tempo (entro 10 anni), non c’era bisogno di rifare il progetto (perché già esistente) e le opere di adeguamento per ottenere il CPI, annoverate tra i gravi difetti di costruzione erano da far ricadere sulla responsabilità del costruttore. in tal caso noi oggi avremmo potuto beneficiare del semplice rinnovo per le
immutate condizioni. Alla luce di quanto esposto le chiedo un parere in ordine alla possibilità di agire contro l’Amm. o quantomeno chiedere un risarcimento per la spesa da sostenere. Resto in attesa di riscontro Saluti
Egregio lettore, buon giorno.
Pur riconoscendo la legittimità del suo ragionamento e la ipotesi di richiedere il risarcimento dei danni subiti,le posso consiglio di soprassedere in quanto il nostro sistema giustizia, avendo in piedi ben 3.550.000 cause civili condominiali, sentenzierebbe fra una ventina d’anni, dopo esborsi incondizionati di euro.
Se le cause durassero 4 – 5 mesi le direi di procedere, ma per come siamo messi……è meglio REVOCARE l’amministratore.
Cordialità
Geom. Terracciano
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