Crif- Mutuisupermarket: compravendite in calo del 7%

Primi segnali di ripresa sul fronte dei mutui, ma le compravendite sembrano non aver ancora invertito la rotta, proseguendo lungo la traiettoria di decrescita.

Rallenta il calo delle compravendite –  Le compravendite totali previste per il 2013 sono 410/420.000 unità, in contrazione di circa il -7% rispetto l’anno 2012.   Secondo  il bollettino trimestrale di Crif e MutuiSupermarket.it, il calo delle compravendite registrato nel terzo trimestre 2013 risulta pari a -5,1% rispetto al terzo trimestre 2012, mostrando una dinamica recessiva seppur in rallentamento rispetto al -14,2% e al -9,3% registrati nel primo e nel secondo trimestre 2013. Mentre per il quarto trimestre 2013 si prevede la stabilità rispetto alla fine del 2012 o una leggera crescita.

Diminuiscono le quotazioni – In questo scenario, il valore medio degli immobili forniti in garanzia  per l’accensione di un mutuo si attesta attorno ai 184.000 euro (contro i circa 200.000 Euro del secondo trimestre 2011), mentre il prezzo medio al metro quadro fa segnare nel quarto trimestre 2013 un 4,4% rispetto al quarto trimestre 2012, contrazione che va a sommarsi al -5,3% del quarto trimestre 2012 e al -2,5% del quarto trimestre 2011.

Il nuovo si deprezza meno dell’usato –  Nel complesso, i prezzi medi al metro quadro degli immobili di nuova costruzione sembrano più resistenti alle dinamiche di crisi del settore, registrando nel quarto trimestre 2013 un calo delle quotazioni del -4,2% da confrontarsi con un calo del -5,0% relativo agli immobili usati.

Un calo disomogeneo da Nord a Sud – La dinamica negativa delle quotazioni investe tutte le aree italiane con una riduzione maggiore nel Sud/Isole e nel Centro Italia, rispettivamente con un -6,0% e un -5,8%; nel Nord Est si registra un più contenuto -5,2% mentre nel Nord Ovest i prezzi sembrano meglio resistere agli effetti della crisi economica evidenziando una flessione più ridotta, pari a -2,1%.

“Stiamo assistendo a una progressiva normalizzazione delle dinamiche recessive registrate sugli ultimi 24 mesi e ci aspettiamo un 2014 di assestamento e ripartenza, dove ancora una volta la cautela guiderà i principali comportamenti lato domanda e offerta – commenta Stefano Rossini, Amministratore Delegato e Fondatore di MutuiSupermarket.it. Un mercato dei mutui e delle compravendite ai minimi e in linea con i valori dei primi anni ‘90, una domanda di mutui che riprende a crescere e uno spread BTp-Bund ai livelli pre-crisi finanziaria, sono elementi che fanno pensare ad una ripresa delle erogazioni alle porte.”.

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