Costituzione assemblea

Egregio Geom. Oreste Terracciano, buona sera. La ringrazio (come sempre !) per la sua disponibilità. L’art. 1136 C.C. stabilisce che :

l’assemblea in seconda convocazione e’ regolarmente costituita con l’intervento di tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell’intero edificio e un terzo dei partecipanti al condominio. Per quanto riguarda il “terzo dei partecipanti al condominio” si intende che FISICAMENTE debba intervenire un terzo del numero totale dei condomini o che i presenti più i rappresentati per delega possano raggiungere il terzo del totale dei partecipanti al condominio ? Cordialmente,

Egregio amministratore, buon giorno.

Il comma 3° dell’articolo 1136 del codice civile, non fa alcun riferimento alla costituzione dell’assemblea così come, invece, fa riferimento il 1° comma per l’assemblea in prima convocazione, fa riferimento alle delibere, ovvero per deliberare in seconda convocazione occorre almeno 1/3 dei partecipanti al condominio (il terzo di tutti i condomini)espressione di millesimi 333,34.

Quindi, in pratica, l’assemblea è valida anche se sono presenti numericamente meno di 1/3, ma non ci saranno comunque i numeri per deliberare. Quindi il Presidente constatata l’impossibilità a deliberare scioglie l’assemblea, ma non si può dichiarare deserta.

Chiaro il concetto?

Cordialmente

Geom. Terracciano

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