Controllo valori millesimali

Salve .Vivo in un condominio di 8 unità abitative, di cui 4 più piccole di un quarto circa, posti in ala sud. Il mio appartamento invece ,all’ultimo piano ala nord. Edificio datato (1960 circa ) quindi, privo di ascensore,il tetto mai rifatto e relativi intuibili problemi . Il mio terrazzo, inoltre ,è completamente esposto al sole e alla pioggia, a differenza di quelli sottostanti , al primo e secondo piano, che hanno terrazzo sovrastante. I terrazzi ala nord, tranne il piano terra, sono perimetrali , quelli in ala sud, invece, sono più piccoli e coprono un solo vano. i millesimi, a partire dal basso ,generali e scale, ala nord, sono rispettivamente : 127.18 63.59 p.t. 159.04 128.21 1p. 151.97 173.082 2p. 143.75 218.53 3p. (miei) Ala sud, generali e scale : 94.74 47.37 pt. 113.15 91.22 1p. 108.87 124.00 2p. 101.30 154.00 3p. Volevo un suo parere, poiché mi sembra eccessivo il carico a me attribuito, soprattutto i millesimi delle scale, quelli che purtroppo vengono pagati ogni mese. Grazie mille dell’attenzione e di eventuale risposta. Cordiali saluti. Anna De Rosa

Gentile lettrice buon giorno.

Deve sapere che le tabelle millesimali si elaborano solo dopo aver visionato l’edificio, aver visionato gli immobili che lo compongono con le loro pertinenze, per cui dopo, solo dopo, piantine catastali alla mano si possono attribuire i vari coefficienti.

Posso soltanto limitare la mia risposta dicendole che la penalizzazione maggiore è quella di abitare all’ultimo piano.

Interpelli, a sue spese, un geometra e gli dica di riformulare le tabelle, solo così potrà avere certezze.

Cordiali saluti

Geom. Oreste TERRACCIANO

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2 commenti su “Controllo valori millesimali

  1. Davide Suraci il said:

    Il regolamento contrattuale consegnatomi all’atto del rogito notarile riporta la TABELLA “A” dei millesimi di proprietà generale. Considerato che mi sono insorti dei dubbi circa la correttezza dei calcoli, a chi dovrei chiedere il calcolo analitico (quello che include anche i prodotti dei coefficienti di differenziazione che portano alla superficie di calcolo condominiale )? Posto che a redigere tale calcolo analitico sia stato il costruttore (o chi per esso), per quanti anni è tenuto a conservare il calcolo analitico (ammesso che sussista un obbligo temporale)? L’attuale amministratore, a seguito di questo mio quesito, mi ha risposto che i dati da me richiesti non sono necessari e che non rientra nei suoi compiti reperirli e mostrarli.

    • oreste terracciano il said:

      PER DAVIDE SURACI
      L’amministratore non c’entra assolutamente nulla, inoltre, egregio Davide, siamo di fronte ad un regolamento di condominio contrattuale con altrettante tabelle millesimali contrattuali, pertanto solo l’UNANIMITA’, ovvero tutti, proprio tutti può deliberare la revisione.
      Sia il regolamento che le tabelle rimangono in vigore vita natural durante, non a caso il richiamo, OBBLIGATORIO per legge,in ogni rogito notarile, ieri, oggi e domani, sancisce quanto detto.
      Ribadisco che l’amministratore non può e non deve entrare ne merito, in quanto le tabelle, il regolamento di condominio riguardano esclusivamente le proprietà ESCLUSIVE.
      Se fossi in lei chiederei comunque un parere legale.
      Cordiali saluti
      Geom. Terracciano

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