Condominio orizzontale e amministratore compiacente

Gentilissimo Sig. Oreste, mi rivolgo a Lei per riuscire ad avere un consiglio su come poter ottenere se non ragione almeno il rispetto!

Le vado ad illustrare la mia situazione.

Dopo la morte di mio padre, proprietario di una villetta a schiera, facente parte di un condominio orrizzontale, ho iniziato a partecipare alle riunioni condominiali; durante una di queste riunioni ho fatto richiesta dell’applicazione di uno specchio nel vialetto di accesso che mi consentisse una buona visuale durante le manovre in entrata e in uscita dalla mia proprietà (manovre che devo fare in retromarcia), perchè a causa delle siepi dei vicini e delle auto in sosta non vedevo se alti automezzi fossero in transito.

Alla mia richiesta,l’assemblea per ben 2 volte e tale voto è riportato su verbale di assemblea, votava con parere favorevole.

L’amministratore nonostante ciò, probabilmente contattato da qualche condomino non presente all’assemblea e non favorevole, non ha provveduto all’installazione degli specchi, ha mandato un avviso dove diceva che tali specchi sarebbero stati installati qual ora fossero state rimosse tutte le auto in sosta, creando un certo astio nei miei confronti da parte dei proprietari dei mezzi in quanto io la richiedente dell’intervento !!!

Ho chiesto motivazioni all’amministratore che, avendo poche scusanti a tale mancanza,  ha inveito contro di me dicendo che Io gli avevo fatto fare una cosa (l’approvazione dell’installazione) che non era corretta!!

Sono passati 2 anni e a oggi nulla è ancora stato fatto!!

E’ possibile che l’amministratore possa nonostante votazione favorevole dell’assemblea riportata su verbale non applicare la decisione?

Inoltre all’ultima assemblea ho contestato che venisse pagato per la potatura e la manutenzione del verde un condomino senza esposizione di una ricevuta fiscale, votando a sfavore sia del bilancio consuntivo sia della rinomina dell’amministratore sia all’approvazione del bilancio preventivo.

A causa di questo mio voto si è creato un parapiglia durante la riunione, costringendomi a lasciare l’assemblea per il disagio, il condomino addetto al verde e alcuni altri mi sono venuti contro. ma non siamo in democrazia, non sono forse libera di decidere con la mia testa se vedo cose che non mi vanno bene??

Con mio sommo stupore ho ricevuto l’estratto del verbale dove veniva riportato il mio voto negativo per l’approvazione del bilancio consuntivo, della rinomina dell’amministratore  MA DOVE  VENIVA VERBALIZZATO LA TOTALE APPROVAZIONE DEI PRESENTI AL  BILANCIO PREVENTIVO!!!!!!

Ho inviato immediatamente una raccomandata dove ribadivo il mio diniego anche per il bilancio preventivo, e dove chiedevo fosse fatta la dovuta rettifica sul verbale assemblea, pur non cambiando nulla, se non altro per puro rispetto!!

Durante la successiva assemblea, alla quale io non ho partecipato, veniva letta la mia raccomandata e,dal successivo estratto verbale che ho ricevuto, veniva riportato che i Presenti all’assemblea oggetto della mia raccomandata confermavono la veridicità del verbale sottoscritto, quindi del mio voto a favore!!!! cosa assolutamente non veritiera, inoltre durante le azioni di voto nessuno  seguiva  io ero in fondo alla sala, e la discussione si è svolta tra me e l’amministratore che era colui che verbalizzava!!!

Sono veramente esasperata perchè c’è un gruppetto 2 o 3 (tra cui il condomino addetto al verde) che decidono su ogni cosa senza nessun problema,  dove intervenire nelle riparazioni e nelle decisioni varie del bene comune ( pensi che l’addetto al verde in combutta con altri 2 hanno fatto morire con formaldeide una pianta dalle dimensioni importanti nel giardino di un vicino che attualmente ha un altra residenza e la casa è disabitata  perchè non di loro gusto!!!! e di questa cosa sono a conoscenza altri condomini che fanno finta di nulla per non avere problemi)

Anch’io sono stata invitata a non andare più alle riunioni, tanto non cambia nulla anzi corro il rischio di essere oggetto di dispetti!!!

Ora vorrei solamente ribattere all’ennesimo, almeno io lo ritengo tale, sopruso, posso secondo LEI RIBADIRE IL MIO VOTO CONTRARIO !!! Ritengo siano fatte delle scorrettezze sia nella redazione dei preventivi sia dei consuntivi, nel Bilancio dell’ anno 2011 presentato nell’ Aprile 2012 veniva indicata una fattura 2010 perchè l’amministratore se ne era dimenticato nel 2010!!!

Mi scuso per il poema che Le ho scritto ma mi trovo inerme davanti a tutto ciò e non so proprio a chi posso rivolgermi per un aiuto, la ringrazio anticipatamente per quanto riuscirà a spiegarmi. Cordialmente

Gentilissima signora Lucia, buon giorno.

Le sue lamentele, i suoi timori, le sue perplessità sulla corretta gestione amministrativa/contabile e ,soprattutto, sulla corretta gestione della cosa comune da parte dell’amministratore, sono REALI, anche se non si discostano più di tanto dagli altri condominii esistenti nel nostro paese.

Diciamo che è un LUOGO COMUNE.

Se a tutto questo si aggiunge il particolare NON TRASCURABILE di sentirsi comunque soli e/o in netta minoranza rispetto all’intera compagine condominiale, allora il quadro è davvero mortificante da un punto di vista morale.

Ci si sente inermi e sottoposti ad un linciaggio virtuale continuo.

Se fossi in lei, bilanci approvati alla mano, mi recherei dalla Guardia di Finanza per denunziare il compenso in NERO percepito dal condomino “”giardiniere”” e non solo, ma chiederei, all’amministratore, di consentirmi di esercitare, presso il suo studio, o presso la sede dove sono custoditi tutti i documenti condominiali, il mio diritto di VERIFICA CONTABILE.

Questo diritto le consentirebbe, voce per voce di spesa, di capire quanto e dove il condominio EVADE il fisco, anche  perchè tutti i condomini sono solidalmente responsabili.

Inoltre, lei, gentilissima Lucia, potrebbe detrarre dalla sua quota, sempre in quota, tutte quelle spese che l’amministratore ha pagato in NERO.

Sa che bella soddisfazione si toglierebbe, insomma farebbe saltare in aria un sistema che, complice l’amministratore, soddisfa i condomini definiti “”sapientini e rompini””, ovvero i condomini che “”CONTANO””.

Il suo voto contrario, per intenderci, non ha valore alcuno se poi non impugna la delibera davanti al giudice, quindi deve dare un segnale forte che va oltre il voto contrario.

cordialità

Geom. Terracciano

Leggi ancora per approfondire su

Precedente Costruzione gazebo in area cortilizia ad uso esclusivo Successivo Lavori straordinari decisi dai consiglieri con l’amministratore

2 commenti su “Condominio orizzontale e amministratore compiacente

  1. Anonimo il said:

    Salve! io ho capito bene la storia su riportata… probabilmente in tutta italia nei condomini succede la stessa cosa….Qualcosa di simile succede nel mio condominio e la domanda è ma non si puo fare niente per il comportamento scorretto dell’amministratore che cura gli interessi esclusivi di un solo condomino?
    magari una diffida? GRazie

    • PER Anonimo
      Buon giorno, la TEORIA è diversa dalla PRATICA, infatti la Legge 220/12, RIFORMA DEL CONDOMINIO, consente di REVOCARE, anche senza motivare, l’amministratore ai sensi dell’articolo 66 c.c.chiedendo la convocazione straordinaria assemblea.
      La richiesta di convocazione, da inviare per raccomandata all’amministratore, deve essere eseguita da almeno 2 condomini che rappresentino 1/6 del valore edificio, ovvero 166,67 millesimi.
      Può anche un solo condomino chiedere la REVOCA Giudiziaria, ai sensi dell’articolo 1131 del codice civile laddove l’amministratore non avesse rispettato i suoi OBBLIGHI di legge.
      Naturalmente tutto diventa più complicato nei condominii inferiori a 8 condomini.
      Se lei ritiene che il comportamento dell’amministratore è SCORRETTO da un punto di vista GESTIONALE, volente o nolente, deve contattare l’avvocato e chiedere se la richiesta di REVOCA GIUDIZIARIA può essere presa in considerazione.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.