Condominio composto da soli tre partecipanti

Gentile Geometra Terracciano, La contatto per avere dei chiarimenti. Sono proprietaria di un appartamento in uno stabile di 3 appartamenti complessivi, uno di proprietà di mio padre e l’ altro di un terzo proprietario. Lo stabile ha in comune con uno stabile adiacente il tetto ed un cortile.(le scale sono divise e le entrate indipendenti, con due numerazioni distinte, 1 e 3).In origine i proprietari dei 2 stabili erano solo due: mio padre e mia zia, e quindi si divideva sempre a metà senza porsi particolari problemi. Dopo la vendita di uno degli appartamenti ad un’ acquirente e la cessione del secondo appartamento a me, lo stabile di proprietà di mio padre risulta costituito da 3 proprietari( io, mio padre e l’ altra ragazza)e quello di mio cugino vede ancora lui come unico proprietario. Al momento attuale si rende necessario effettuare dei lavori di manutenzione straordinaria dell’ immobile(nello specifico la messa in sicurezza del tetto, per quanto concerne i cornicioni ed altri lavori di manutenzione straordinaria)e, personalmente, ho le idee un po’ confuse… Nel nostro caso si può parlare di ” piccolo condominio? E se sì, io e mio padre possiamo ” imporre” la redazione delle tabelle millesimali dei nostri 3 appartamenti, per poter dividere equamente le spese di gestione? Se la ragazza dell’ appartamento sovrastante continua a voler dividere le spese ” per tre”, visto che ha oggettivamente dei danni da infiltrazioni d’ acqua, ha il diritto di farlo? La ragazza, poi, minaccia di chiamare l’ ASL, se non provvederemo ad iniziare i lavori al più presto. Io e mio padre vogliamo procedere, ma solo dopo la redazione delle tabelle millesimali, in modo che tutto sia correttamente diviso( gli appartamenti mio e di mio padre sono identici, quello della ragazza ha circa 20 mq in più…). A me non interessa pagare di meno ma pagare il giusto e,a mio parere, solo i millesimi sono l’ unico parametro. come ci possiamo muovere? Cordiali saluti
Gentilissima lettrice, buon giorno.
Il condominio composto da ben 3 partecipanti è un condominio con la C maiuscola, deve avere il proprio CODICE FISCALE da richiedere all’Agenzia delle Entrate, volturare le utenze comuni e applicare la ritenuta fiscale del 4% sui lavori da appaltare per poi versarla al Fisco entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento della fattura.
Senza assemblea e senza delibere NULLA è valido e tutto è contestabile e non solo, ma prima di procedere con la ristrutturazione, bisogna che si deliberi, a maggioranza, in assemblea l’ITER procedurale che, a tappe assembleari obbligate, conduce all’appalto vero e proprio, in media le assemblee son 4.
Si procede con la nomina del PERITO al quale conferire l’incarico di relazionare i lavori da fare con la presentazione del computo metrico estimativo ed il capitolato di appalto, capitolato che, una volta approvato a maggioranza in assemblea, occorrerà per indire la gara di appalto.
Il vostro, sia ben chiaro, non è condominio MINIMO e avendo la fortuna di poter deliberare a maggioranza, ovvero 2 condomini su una, tutto diventa più semplice, per cui si può partire INTELLIGENTEMENTE proprio dalla elaborazione delle tabelle millesimali, quanto mai opportune in caso di lavori GRAVOSI.
Bisogna fare molta, tanta attenzione se si vuole raggiungere l’obiettivo e mettere LEGITTIMAMENTE in minoranza il terzo condomino, per cui sarebbe il caso, sostenendone il costo, che lei e suo padre vi rivolgeste ad un affermato BRAVO AMMINISTRATORE di condominio, al quale dare, ad esempio, la delega o da parte sua o di suo padre e lasciare che conduca egregiamente tutte le fasi che conducono dritto al’appalto previa elaborazione delle tabelle millesimali.
Da soli, purtroppo, non si va da nessuna parte ed ogni piccolo, banale errore potrebbe far saltare i progetto.
Se è pur vero che siete 2 contro 1, quindi maggioranza per decidere, è altrettanto vero che non potete rischiare l’impugnazione per decisioni assunte senza alcuna cognizione di causa.
Tutto, dico tutto deve transitare attraverso FORMALI assemblee convocate così come impone il dettato codici stico.
Sono e rimango a sua disposizione, cordialità
Cordialità
Geom. Terracciano
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