Compravendite: nelle grandi città in testa il trilocale

Il 36,1% degli acquirenti ad ottobre hanno preferito il trilocale, secondo i risultati dell’analisi della domanda immobiliare nelle grandi città effettuata dall’Ufficio Studi Tecnocasa. Segue il bilocale con il 29,9% e il quattro locali con il 21,8%. In particolare il bilocale è il più apprezzato a Milano, Napoli e Roma.

Diminuiscono gli acquisti per investimento ed i prezzi delle case – Rispetto all’inizio dell’anno si registra una diminuzione della concentrazione di bilocali (-0,2%) e di monolocali (-0,2%) ed un aumento di quella dei trilocali (+0,5%). La spiegazione si trova nella diminuzione della domanda ad uso investimento, solitamente orientata su questa tipologia e nel fatto che molti acquirenti preferiscono adesso un immobile grande al contrario di quanto avveniva in precedenza (giovani coppie, investitori), complice la contrazione dei valori.

Trilocale più gettonato nei capoluoghi – L’analisi sugli altri capoluoghi di regione, con esclusione delle grandi città, evidenzia che la tipologia più richiesta è il trilocale che raccoglie il 50,5% delle preferenze. Rispetto all’inizio del 2013 si privilegiano le metrature più ampie, in particolare quattro locali e cinque locali.

La disponibilità maggiore è tra i 120 e i 250mila euro –  Diminuisce il budget medio degli acquirenti, sia a causa della maggiore difficoltà di risparmio sia della minore concessione di mutuo da parte delle banche.  La disponibilità di spesa nelle grandi città rileva che la maggiore concentrazione della richiesta è compresa nella fascia di spesa tra 170 e 249 mila € (24,2%), seguita dalla fascia più bassa tra 119 e 169 mila € (22,2%). Aumenta la concentrazione della disponibilità di spesa nella fascia più bassa (fino a 120 mila €), diminuisce dell’1,8% la percentuale delle richieste nelle fasce intermedie comprese tra 250 e 474 mila €.

A Roma e Napoli il budget più alto – In queste città la maggioranza delle richieste riguarda infatti immobili dal valore compreso tra 250 e 349 mila €. A Bologna c’è invece una maggiore concentrazione nella fascia compresa tra 119 e 169 mila € e Palermo e Torino sono le città dove gli acquirenti dispongono prevalentemente meno di 120 mila € per l’acquisto di una casa.

Nelle altre città di medie dimensioni si registra una diminuzione del 3% di coloro che cercano nella fascia compresa tra 169 e 249 mila € e un aumento del 3,3% nella fascia di spesa compresa fino a 119 mila €, sia per  i prezzi più bassi, che per la diminuita capacità di spesa.

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