Comportamento vessatorio dell’amministratore

Egregio signor Oreste,  le scrivo questa e-mail da Lamezia Terme (CZ)) , chiedendo un suo parere a riguardo dell’amministratore dello stabile dove abito, è un amministratore esterno regolarmente nominato da almeno 2 anni ,purtroppo da parte mia in contrasto con esso .

Premetto che ho chiesto insieme ad altri 3condomini tramite lettera a/r. la delibera della sua nomina ,quote millesimali e varie ,essendo non presente alla sua nomina nell’ assemblea condominiale,dopo tutto ciò ,sto notando un accanimento da parte dell’amministratore nei miei confronti , con lettere di avvocati  per recuperare le quote mancanti,che arrivano puntualmente ad ogni scadenza trimestrale ( solo ed esclusivamente a me ) faccio presente che fino al  2009 ho pagato la mia quota in un’unica soluzione tramite un assegno circolare,mentre il 2010 non ho ancora saldato la mia spettanza ,come molti altri nello stabile che sono in arretrato dal 2008 fino ad oggi,,puntualmente è arrivata la lettera di pagamento tramite posta prioritaria da parte dell’avvocato per recupero credito ma soltanto al sottoscritto , inoltre chiedendomi anche il 2009 da me già pagato .

Sono sicuro di quello che   scrivo  in quanto fra i morosi vi sono miei parenti molto stretti che non hanno mai pagato fino ad ora da quando è stato nominato l’amministratore , i quali non essendo in contrasto con lui non ricevono insistentemente lettere di pagamenti.

Detto ciò posso denunciare al tribunale civile l’amministratore come accanimento nei miei confronti e chiedere le dimissioni? non essendosi comportato da parte sua in modo imparziale con tutti i morosi ?le invio i miei più cordiali saluti aspettando una sua risposta al più presto .

Egregio utente, buon giorno.

Non credo che la richiesta, anche se in forma scritta a mezzo raccomandata a/r, inviata all’amministratore per ottenere la copia della delibera assembleare nella quale fu deliberata la sua nomina, possa avere determinato questo tipo di accanimento nei suoi confronti.

Le lettere di sollecito pagamenti, scritte, al condominio, dall’avvocato e non direttamente dall’amministratore, hanno un costo, per cui dubito che di questo se ne faccia carico l’amministratore ogni volta.

Dico questo perché il costo dell’avvocato, per i solleciti di pagamento, non può e non deve ricadere sul condomino, anche se ritenuto moroso, infatti la legge consente all’amministratore di intervenire con altri strumenti per il recupero delle quote dei morosi, non certamente con le lettere di sollecito degli avvocati, come extrema ratio c’è il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo nonostante opposizione.

Il ricorso continuo ad un avvocato costituirebbe un comportamento vessatorio nei confronti del condomino.

Quindi, la invito a riflettere su questo aspetto di non poco conto e capire chi si prende carico del costo delle spese di avvocato, il quale non può essere né addebitato al condomino nè al condominio, è un costo che deve sostenere l’amministratore con le sue tasche.

Volendo, egregio utente, può ricorrere, con libero patrocinio, al Tribunale e depositare una richiesta, motivandola, di revoca dell’amministratore alla CANCELLERIA DELLA VOLONTARIA GIURISDIZIONE, ritengo, però, che, nonostante il libero patrocinio, ha bisogno comunque di consultarsi con il suo avvocato, se non altro per impostare il ricorso.

Saluti cordiali

Geom. Oreste TERRACCIANO

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2 commenti su “Comportamento vessatorio dell’amministratore

  1. silvana il said:

    Cortese Sig. Terraciano, vorrei chiederle un parere a proposito di un comportamento secondo me vessatorio del mio amministratore nei confronti miei e di mio marito, proprietari di due numeri civici di un condominio. In ritardo coi pagamenti delle spese condominiali, abbiamo preso accordi durante l’ultima assemblea sulle modalità di saldo delle stesse con accettazione dell’amministratore. Nonostante ciò dopo pochissimo tempo, e prima della data stabilita per il pagamento, abbiamo ricevuto decreto ingiuntivo dal tribunale. Solo noi, per quote di circa 100 E a testa, e nessun altro condomino debitore che hanno quote da versare ben più altre delle nostre visto che hanno in comune acqua e spese di rifacimento scale di ci noi non facciamo parte. Posso considerarlo un comportamento vessatorio? Visto che abbiamo saldato nei termini decisi con l’amministratore chi deve pagare le spese del legale e dell’ingiunzione? Il legale dell’amministratoreci ha mandato lettera dicendo che porterà avanti il decreto ingiuntivo se non paghiamo BEN €800 a testa! La ringrazio per la risposta

    • oreste terracciano il said:

      PER SILVANA
      Buona sera, è bene rivolgersi ad un avvocato e lasciare che sia questi a contattare l’avvocato del condominio, solo in questo modo si può chiudere il contenzioso, diversamente si rischia di pagare oltremodo e non conviene.
      Cordialità
      Geom. Terracciano

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