Compenso amministratore

Gent.mo Geom. TERRACCIANO,

mi permetto di disturbarLa ancora per una informazione di carattere condominiale.

Il compenso dell’amministratore dipende da determinati parametri o un amministratore può chiedere qualsiasi importo, molto liberamente?

(Dipende, ad esempio dal numero dei condomini proprietari, dalla grandezza dello stabile, ecc.?)

Nel condominio in cui abito siamo 4 condomini proprietari (per 7 sette appartamenti), senza ascensore e senza cantine e l’amministratore (che nella vita fa altro, dunque non è un professionista del settore) chiede 800 euro all’anno; nel condominio di mia mamma, dove ci sono 15 appartamenti x 15 condomini proprietari, ascensore, cantine, l’amministratore (professionista del settore, iscritto all’albo degli amministratori condominiali) chiede come compenso annuale 1.400 euro.

Come si spiega questa cosa e qual è la Sua valutazione in merito?

La ringrazio tantissimo per la Sua preziosa disponibilità e i Suoi esperti consigli.

Egregio lettore, buon giorno.

I tariffari, redatti dalla varie Associazioni degli amministratori di condominio, vedi ANAIP-ANAMMI-ARAI-ALAC-ANACI ed altri, esistono e su di essi si basano gli iscritti come amministratori, anche se quasi sempre è la piazza che stabilisce i compensi.

Per un condominio composto da quattro condomini, un amministratore esterno, di solito chiede un compenso IVA inclusa e INPS e ritenuta pari ad  euro 400,00, insomma i compensi per ogni condomino vanno dalla 4,00 euro alle 7 – 8,00 euro.

Insomma è una GIUNGLA!!!!!

Il fatto è spiegabile per tanti fattori che non sto qui ad elencare.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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