Come vendere casa in nove mosse.

Idealista.it consiglia i venditori come battere la concorrenza in un mercato dove l’offerta immobiliare aumenta.

1) fissare il prezzo giusto. “la vecchia strategia di giocare al rialzo, per poi abbassare i prezzi in sede di trattativa, ormai non funziona più.”, si legge sul portale immobiliare. Le prime settimane di pubblicità di un immobile sono le più importanti ed è quindi fondamentale valutare quale può essere il valore giusto per il proprio immobile.  Il consiglio è di partire dalla quotazione media di immobili simili per età, tipologia catastale , stato di conservazione e della stessa zona. Nella formulazione del prezzo occorre valutare anche fattori come l’esposizione su uno o sui quattro lati, la vicinanza o meno di un parcheggio o di una fermata di mezzi pubblici. “Giocare al ribasso, fissando un prezzo inferiore rispetto a quello degli altri immobili della stessa zona e con caratteristiche simili, può essere controproducente.”.

2) affidarsi ad un professionista. A volte la scelta migliore è affidarsi a un professionista che conosca bene le caratteristiche del mercato e non sia coinvolto sentimentalmente nel formulare il giusto prezzo di mercato. Grazie a una perizia professionale, inoltre, ci si può proteggere anche da eventuali imprevisti che potrebbero bloccare la vendita dell’immobile.

3) mettere in evidenza le unicità dell’immobile. Evidenziare  le caratteristiche che rendono unico l’immobile: dal giardino all’accesso, da internet all’orto fino a un impianto di home automation. Tutto può servire per rendere “speciale” agli occhi dell’acquirente la casa da vendere.

4) scegliere l’agente immobiliare giusto. Importante saper scegliere l’agente più affidabile, controllando, ad esempio, il suo portafoglio immobili, parlando con i suoi clienti. Si può valutare anche l’ipotesi di dare un mandato in esclusiva per un periodo breve e senza rinnovo automatico.

5) curare la presentazione dell’immobile. Se, come sostiene il portale di annunci immobiliari Realtor.com, bastano 90 secondi per decidere il destino di una trattativa, è fondamentale far da subito una buona impressione sul potenziale acquirente, aggiustando un rubinetto che perde o una porta che striscia,  tutti i difetti dell’appartamento.  Curare inoltre la presentazione dell’immobile affidandosi, ad esempio, ad un esperto home stager,  è importante per spersonalizzare, togliendo tutti quegli oggetti caratteristici del proprietario dell’appartamento

6) indirizzare l’annuncio al giusto target. L’annuncio deve contenere più informazioni possibili sull’immobile e deve essere corredato da foto e video. Va inoltre personalizzato a seconda del destinatario di mercato, che sia rappresentato da stranieri, giovani coppie o una famiglia numerosa.

7) combinare le tecniche tradizionali con le nuove tecnologie. La promozione di un immobile attraverso il proprio canale di amici e il passaparola può essere una buona mossa, ma non bisogna sottovalutare l’enorme potenzialità dei social network o dei portali immobiliari.

8) vagliare attentamente le offerte. attenzione a valutare bene le offerte che vengono fatte, distinguendo tra un’offerta coerente da una temeraria,  ricorrendo a un mediatore che sia capace di comprendere meglio la strategia del potenziale acquirente.

9) non cadere nella tentazione di firmare troppo in fretta. La tentazione di firmare davanti a un’offerta che sembra allettante può essere alta, ma bisogna saper valutare il tutto con obiettività.

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