Come ripartire talune spese

Buongiorno, ecco il mio quesito: Abito in un condominio di 6 famiglie.

Lo scorso anno in occasione della riunione condominiale, i presenti alla riunione 2 delle 6 famiglie hanno segnalato l’urgenza di sostituire la pompa di spurgo del piano seminterrato dei garage in servizio da 11 anni (al fine di evitare il rischio di guasto e conseguente allagamento data l’inesistenza di dispositivi di allarme). Avevamo fatto mettere a verbale che la pompa andava sostituita a ns. avviso quale intervento precauzionale. Ho sottoposto al condominio un preventivo di spesa da parte di un elettricista pregando anche gli altri a fare la stessa cosa per poi riunirci e decidere. Nessuna risposta.

La scorsa settimana la pompa in questione è andata in avaria. Fortunatamente l’allagamento si è limitato al riversamento del sovra pieno dal pozzo ad una fossa biologica adiacente. Si è dovuto chiedere l’Intervento dell’autopompa per: Svuotamento del pozzo (in cui opera la pompa). Tale operazione poteva essere evitata! Mi da noia doverla pagare. Posso rivalermi di quanto riportato a verbale e del disinteresse successivo degli altri condomini?

Pulizia fossa biologica

È di competenza di 1 solo appartamento: Vorrei proprio evitare di pagarla perché non mi riguarda.

Pulizia dei tombini

non necessaria. Erano puliti.

Spese per l’elettricista (intervento verrà svolto nei prossimi giorni):

Sostituzione della pompa

Aggiunta di un avvisatore lampeggiante in caso di anomalia

Può essere utile è OK

Aggiunta di un interruttore differenziale

Mi lascia pensare che l’impianto non sia a norma. Giusto?

La pompa serve NON SOLO allo spurgo delle acque piovane (di competenza di tutti i 6 condomini), ma anche delle lavanderie e docce di soli 2 dei 6 appartamenti.

Posso chiedere Una diversa ripartizione dei costi sostenuti?

Le sarei molto grato se potesse darmi a breve un riscontro esaustivo previo mia approvazione dei costi della Sua consulenza .Ringrazio anticipatamente.

Egregio lettore, buon giorno.

La mia consulenza è GRATUITA sempre, anche se mi dovesse contattare tutti i giorni e più volte in una giornata, quindi non si crei alcun problema.

Quando sono in uso le tabelle millesimali è bene sapere che c’è l’obbligo di applicarle, a meno che non si tratta di lavori per i quali è prevista la ripartizione delle spese in PARTI UGUALI, come l’impianto citofonico e/o videocitofonico, l’impianto centralizzato TV, per cui solo deliberando all’UNANIMITA’ e 1.000 millesimi, si potrebbe ipotizzare una diversa ripartizione delle spese.

Naturalmente si deve anche tenere conto della disposizione dell’articolo 1123 del codice civile, secondo comma, nel caso in cui i lavori riguardino un solo condomino e/o un gruppo di essi, per cui la spesa si dovrà ripartire riparametrando la tabella millesimale in maniera tale da escludere i condomini non interessati.

Per quanto riguarda, invece, la verbalizzazione di presunte situazioni da prendere nella dovuta considerazione, se le stesse non erano all’ordine del giorno, andavano verbalizzate, come raccomandazione, nelle VARIE ed EVENTUALI e l’amministratore avrebbe dovuto  istruire l’iter procedurale che avrebbe condotti all’appalto vero e proprio.

Gli eventi, invece, sono precipitati e manco a farla apposta hanno riguardato proprio la pompa di sollevamento acque reflue.

In tal caso, all’amministratore, non rimaneva che AGIRE in conseguenza di un lavoro URGENTE ed IMPROCRASTINABILE.

Non è il caso di prendersela con qualcuno, in condominio le cose vanno così, prima il guaio e poi l’intervento!!!

La fossa biologica se è al servizio di una sola unità immobiliare, le spese le sopporta il solo proprietario.

Il lavoro di sostituzione pompa deve essere eseguito da ditta idonea e che rilasci regolare fattura.

Se la ditta è buona sa benissimo cosa ci vuole per un lavoro eseguito a regola d’arte, non ha bisogno di suggerimenti, diversamente non è una ditta affidabile, quindi è bene orientarsi altrove.

Chi usa la vasca di accumulo anche per altri scopi, come quelli da lei enunciati, deve sicuramente concorrere con una quota aggiuntiva da concordare in assemblea.

Se, come immagino, il condominio è autogestito, difficilmente si raggiungeranno accordi condivisi, oggi, anche se dal 18 giugno le cose cambiano, il condominio composto da 6 partecipanti ha l’obbligo di nominare l’amministratore.

Cordialità

Geom. Terracciano

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