Come ripartire le spese straordinarie per la sola proprietà del box

Buongiorno Dott. Terracciano, ho trovato il suo indirizzo sul sito consulenza condominiale gratuita.

Il mio dubbio è questo:

sono proprietaria di un garage in un condominio composto da 6 appartamenti e 4 garage.

Ora l’assemblea condominiale ha deliberato (senza interpellarmi) dei lavori e volevo essere certa di dover contribuire.

Si tratta del rifacimento del tetto, del rifacimento del marciapiede che costeggia il palazzo con dei nuovi piastrelloni e della sostituzione della caldaia centralizzata.

Per quanto riguarda la sostituzione della caldaia, non penso di rientrare tra le quote di ripartizione della spesa in quanto il garage non è fornito di impianto di riscaldamento.

Per il tetto devo contribuire per la parte di millesimi di mia proprietà ?

Per quanto riguarda il marciapiede, mi compete solo la parte dinanzi alla porta del mio garage (circa mt. 2,50) o tutto il marciapiede circostante, in a base ai millesimi di proprietà ?

Considerando però il fatto che lo stesso è stato danneggiato da chi vi parcheggia la propria vettura sopra, in pratica da chi non possiede garage.

In attesa di chiarimenti ai mie dubbi, ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

Gentile lettrice, buona sera.

Volendo, ma le consiglio di lasciar perdere dato il nostro pessimo sistema giustizia, può impugnare la delibera per VIZIO DI FORMA, infatti lei aveva tutto il diritto di partecipare all’assemblea, quindi c’è stato vizio nella convocazione da parte dell’amministratore.

Da quando è venuta a conoscenza della delibera ha 30 giorni di tempo per l’impugnazione.

A prescindere da cosa lei avrà intenzione di fare, sarebbe quanto mai opportuno far presente l’anomalia riscontrata all’amministratore, augurandosi che le porga le dovute scuse.

Analizzando le spese per gli interventi di natura straordinaria che il condominio deve sostenere, lei deve partecipare, per tabella millesimale di proprietà, esclusivamente a quelle del marciapiede tutto e del tetto.

La sua considerazione sull’uso che del marciapiede si è fatto è corretta, ma è un problema da regolare per il futuro, in quanto per il passato c’è stata tacita complicità da parte di tutti, a cominciare dall’amministratore e/o dagli amministratori che nel tempo sono succeduti, senza escludere i condomini.

La regolamentazione si può attuare installando i dissuasori di parcheggio, questo perché il diritto a parcheggiare è un diritto di tutti e non di pochi eletti, ma certamente non sul marciapiede.

Su questo INSISTA senza alcun timore anche se rappresenta una piccola percentuale in millesimi.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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