Come revocare un amministratore incapace

Buongiorno. Mi rivolgo a Lei per avere un consiglio e parere di esperto.

In data 18 aprile 2012 alcuni incaricati dell’Italgas hanno portato via il contatore del gas condominiale per morosità: l’amministratore non pagava da circa due anni …e per cifre elevate: 11.000 + 23.000 EURO. (Lo abbiamo saputo per puro caso poiché una condomina si trovava a passare proprio mentre questi addetti portavano via il pezzo e parlavano telefonicamente con l’Amministratore).  A questa condomina, che chiedeva cosa stesse succedendo, è stato risposto “Portiamo via il contatore per morosità” – (Le premetto che il nostro è un condominio che ha sempre pagato regolarmente tutte le bollette all’Amministratore).Fino al febbraio 2011 il nostro gestore era Italgas; l’amministratore (senza interpellare nessuno, neanche i consiglieri) di sua iniziativa ha poi cambiato gestore passando a FLY ENERGIA (HA LASCIATO ITALGAS CON UN DEBITO DI CIRCA 11.000 euro) non pagando praticamente mai e poi ha continuato a non pagare neanche quest’ultima …per 23.000 euro.Noi condomini siamo caduti dalle nuvole, ci siamo subito riuniti ed eravamo spaventatissimi poiché, facendo un giro di telefonate, il nostro condominio risultava essere moroso anche per l’erogazione di energia elettrica.  Gli abbiamo telefonato minacciando una denuncia ai Carabinieri e lui si è precipitato a pagare tutto (o quasi). – Lui dice di aver pagato tutto ma a tutt’oggi il contatore non è stato rimesso al suo posto (dopo circa 2 mesi).  Chi dovrà pagare le spese di distacco, allaccio e spese legali e di interessi? Alla luce di questi fatti molti di noi non ripongono più fiducia in questo amministratore e lo vogliono sostituire. In sede di assemblea straordinaria, in data 25 maggio 2012, l’Amministratore ha dato ufficialmente le sue dimissioni ed è stato messo a verbale che l’assemblea le accettava. Ora ha indetto un’altra assemblea (per il 20 giugno p.v.)  con, all’ordine del giorno:

-conferma Amministratore  (?)

-nomina nuovo amministratore

-varie ed eventuali.

Ma come??!!! Ha dato le dimissioni che sono state accettate  ed ora parla di CONFERMA????  So che ci sono alcuni condomini che vogliono ancora lui; dicono : “MA HA RIMBORSATO TUTTO – ha pagato! …Chissà chi ci capita…uno che non conosciamo…..) Le mie domande sono queste:

-può parlare di CONFERMA quando sul verbale dell’assemblea è stato scritto che lui, spontaneamente, si dimetteva?

-I fatti sopra esposti (e tanti altri dettagli sgradevoli : es. : fatture elevatissime – 40,00 euro circa per cambiare UNA SOLA LAMPADINA NELL’ATRIO CONDOMINIALE mentre  altro elettricista ne ha chiesti 15.00) sono sufficienti per chiedere LA REVOCA GIUDIZIALE?

-LA REVOCA GIUDIZIALE implica in ogni caso la NOMINA GIUDIZIALE di un nuovo Amministratore? Mi scusi veramente tanto se sono stata così prolissa ma volevo che Lei avesse sommariamente un’idea di quanto successo e di quanto ancora deve succedere! Questo amministratore (appoggiato da una ex-consigliera e qualche altro) NON SE NE VUOLE ANDARE!!! Grazie di tutto cuore!

Gentile lettrice, buon giorno.

Le posso garantire, senza alcuna ombra di dubbio, che il 25 maggio scorso, quando nel corso dell’assemblea l’amministratore ha assicurato che si sarebbe dimesso dall’incarico e l’assemblea si dichiarava favorevole alle dimissioni, trascrivendo sul registro dei verbali la volontà espressa dall’uno e dagli altri, è come se non fosse successo NULLA, proprio NULLA.

Intanto bisogna capire se all’ordine del giorno, dell’assemblea tenutasi il 25 maggio, ci fosse l’argomento Dimissioni amministratore – nomina nuovo e suo compenso, oppure c’è solo stata una richiesta pura e semplice dell’assemblea alla quale c’è stata la risposta di dimissioni da parte dell’amministratore.

Tuttavia, ammesso che all’ordine del giorno del 25.05.12 ci fosse l’argomento  dimissioni e nomina nuovo, queste avrebbero avuto il loro valore giuridico solo a fronte della nomina del nuovo amministratore, diversamente, come penso si sia verificato, l’amministratore è rimasto con tutti i suoi pieni poteri in PROROGATIO IMPERII.

Poiché trattasi di un amministratore “”furbacchione””, appoggiato da condomini altrettanto “”furbacchioni””, ha pensato bene, LO POTEVA FARE ECCOME, di convocare l’assemblea dei condomini per il 20 giugno p.v., venendo meno alla sua promessa di presentare le dimissioni, non dico quelle irrevocabili, sarebbe stato il TOP per l’assemblea, facendo un autentico RIBALTONE, ovvero ponendo all’ordine del giorno :

–        CONFERMA amministratore

–        Nomina nuovo amministratore

Da qui la mia considerazione sull’epiteto “”furbacchione””, in quanto ponendo la CONFERMA, non occorre più la maggioranza dei presenti e/o presenti all’assemblea con 500 millesimi, bensì, secondo la sentenza del Tribunale di Roma (la n. 10701 del 15 maggio 2009, 1/3 dei presenti e/o presenti per delega all’assemblea che rappresenti almeno 333,34 millesimi.

Quindi, l’amministratore in carica conta molto sui condomini “”fedelissimi””.

Per il recupero di tutti i danni consequenziali alle cessazioni di utenze comuni, bisogna fare una causa civile contro l’amministratore e dimostrare che non erano in essere morosità di alcun tipo e sperare che la causa non duri qualcosa come 5 anni, così come è durata nel condominio ove risiedo per un caso SIMILE.

Forse era meglio molto meglio lasciar perdere dopo che avevamo letteralmente CACCIATO l’amministratore “”incauto””, tra virgolette.

Il problema, a quanto pare, è tutto INTERNO, è al vostro interno che si deve trovare la soluzione, ovvero bisogna convincere la maggioranza a CACCIARE questo individuo e preparare l’assemblea del giorno 20 giugno a TAVOLINO, facendosi dare deleghe e cercando di ottenere la maggioranza con 500 millesimi favorevole al cambio gestionale.

Bisogna procurarsi dei preventivi di altri professionisti del settore, insomma non bisogna soltanto piangere sul latte versato,ma bisogna AGIRE, DARSI DA FARE fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Cordialmente

Geom. Terracciano

Leggi ancora per approfondire su Facebook

 


Precedente Costo lavori non deliberato Successivo Estirpazione pino dal giardino condominiale

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.