Come intraprendere l’attività di amministratore di condominio

Gent.mo Geometra, sono un geometra (non iscritto all’albo professionale) che vorrebbe intraprendere la professione di Amministratore di condominio.
Attualmente sono comproprietario con mia moglie di un appartamento in un fabbricato di 7 unità immobiliari (in cui 1 condomino è proprietario di 4 U.I.) e non abbiamo amministratore. Vorrei sapere da Lei quali sarebbero i passi da fare e a quali obblighi mi esporrei se volessi fare l’amministratore del suddetto condominio senza alcun compenso. Nella fattispecie sarei obbligato ad aprire partita IVA? Grazie per la risposta ed il suo tempo
Egregio collega Emanuele Filippi, buona sera.
Lei abita, in pratica, in un condominio, regolarmente costituito ma non ancora formalizzato, di 7 unità immobiliari, ma di soli 4 partecipanti al condominio (il condomino con 4 unità intestate, lei comproprietario con sua moglie ed altri 2 condomini), per cui, pur non essendoci l’obbligo di nominare l’amministratore, obbligo previsto dall’ex art. 1129 del codice civile quando i condomini sono più di 4, c’è comunque l’obbligo di nominare un responsabile per la gestione delle parti comuni e per far si che il condominio abbia una guida onde evitare di essere comunque coinvolti tutti per ogni problema.
L’amministratore può essere tanto interno, scelto tra i quattro partecipanti, sia esterno scelto tra i professionisti del settore, con compenso o senza.
Nel caso l’assemblea approvasse la sua candidatura, lei non ha assolutamente bisogno di richiedere la partita IVA, questo è un obbligo dei professionisti che amministrano più condominii, ha l’obbligo, invece, di gestire il condominio secondo il dettato del codice civile, in quanto, pur essendo in quattro, non cambia assolutamente nulla.
Appena nominato, la sua nomina deve essere trascritta nel registro dei verbali e deve riportare NOME COGNOME codice fiscale e specificare che l’incarico sarà gratuito.
Con la copia del verbale, poi, dovrà recarsi all’Agenzia delle Entrate per richiedere il CODICE FISCALE intestato al
condominio, indispensabile perché il condominio è SOSTITUTO DI IMPOSTA dal 1°
gennaio 1998.
Detto questo, lei dovrà convocare l’assemblea dei condomini in maniera formale, a mezzo modulo, in prima e seconda convocazione, ponendo all’ordine del giorno un solo argomento: FORMALIZZAZIONE DEL CONDOMINIO A MEZZO NOMINA AMMINISTRATORE
Devo ritenere che conosca tutte le fasi per arrivare alla sua nomina.
In bocca al lupo e se le serve sapere ancora notizie mi può contattare quando vuole.
Cordialità
Geom. Terracciano

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