Citofono

Egr. Geom. Terracciano, abito in un condominio,dove un condomino ha deciso di dividere in 2 parti distinte il proprio unico alloggio. Nasce il problema del citofono: non ci son pulsanti liberi e si pretende di sostituire l’intero impianto,perché datato,con uno nuovo, dando così la possibilità di un  ulteriore pulsante al nuovo. Per me ed altri ,l’impianto e’ efficiente e  non sarebbe il caso di accollarsi nuove spese,viste che nell’ultimo  anno se ne son già fatte tante, ma come risolvere? siamo noi obbligati a partecipare alla spesa oppure solo al permesso di lasciargli modificare l’impianto per ricavare un pulsante ma a sue spese??

grazie per la  cortese risposta,  Giancarlo Rosso
Caro Giancarlo, buon giorno.

La risposta al suo quesito è semplice, in quanto è il proprietario che ha realizzato due unità immobiliari, al posto della precedente unica unità, a doversi fare carico di tutte le spese relative ai servizi condominiali, nel rispetto del decoro architettonico e in sintonia con l’amministratore:

1 – Modifica interna delle tabelle millesimali di sua competenza prima uniche

2 – Apposizione cassetta postale aggiuntiva simile alla altre esistenti

3 –  Installazione di impianto citofonico e impianto TV

4 –  Eventuale sostituzione citofoniera esterna se l’attuale dovesse essere insufficiente, oppure apposizione di una singola senza gravare sull’aspetto esteriore.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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