Casa indipendente non facente parte del condominio ma inclusa nelle Tabelle millesimali

Buongiorno Geom. Terracciano,

Avrei bisogno di un Suo prezioso parere:
Sono proprietaria dall’ottobre del 2007 di un monolocale pt con giardino, con entrata indipendente, situato all’interno di un condominio di cui non faccio parte.
Per accedere alla mia proprietà, quindi raggiungere il mio cancelletto che porta nel mio giardino, devo percorrere un piccolo vialetto condominiale, di circa 5 mt. che confina lungo lo stabile condominiale, il vialetto finisce di fronte al cancelletto di mia proprietà che porta nel mio giardino. Un angolo dello stabile, di circa un metro infatti si trova nella mia proprietà.

All’epoca dell’acquisto, l’amministratrice mi disse che non facevo parte del condominio in quanto proprietaria di una casa indipendente autonoma.
L’Amministratrice mi fa pagare ogni tre mesi € 20,00, (€ 80,00 annuali) a titolo di consumo acqua, e visto che utilizzo una servitù di passaggio per accedere al mio appartamento, l’amministratrice dice che devo pagare una quota di illuminazione (c’è una lampadina sulla porta di ingresso dello stabile condominiale)  e di pulizie (io pensavo del vialetto).


Nella ripartizione delle spese del condominio c’è appunto anche il mio nominativo con millesimi 00, perché non facente parte del condominio, però guarda caso pago sia la tabella A, sia la tabella B e quella E.

Il consuntivo annuale è suddiviso in
1) Tabella A Proprietà
Assicurazione
Amministrazione
Cancelleria
Redazione mod. 770
Intervento fabbro
Interventi Elettricista
2) Tabella B Scale
Pulizia scale
Illuminazione scale
3) Tabella E Acqua
Acqua

E’ contraddittorio tutto ciò: Da una parte non sono un condomino perché abito in una casa indipendente allo stabile condominiale, dall’altra pago come se fossi un condomino che risiede in uno stabile condominiale.
A mio avviso dovrei pagare solo la Tabella E (consumo acqua).

Perchè devo pagare la tabella A: l’assicurazione del condominio, la redazione del mod. 770 gli interventi fabbro e dell’elettricista dello stabile condominiale?;
Perché devo pagare la tabella E: pulizia scale e illuminazione scale dello stabile condominiale?, quando invece percorro un piccolo e semplice vialetto di circa 5 metri, senza scale?. Oltretutto il vialetto non è mai pulito.
RingraziandoLa anticipatamente, attendo una Sua cortese ed urgente risposta in modo da poter affrontare l’amministratrice.
Grazie, Nadia

Buon giorno, signora Nadia.

Ad onor del vero, da quello che leggo, lei dovrebbe solo concorrere nelle spese di consumo idrico e null’altro.

Non so proprio su cosa abbia  fondato il suo ragionamento l’amministratrice per arrivare alla determinazione di addebitarle, senza peraltro mai aver concordato nulla con lei, quindi arbitrariamente, 20 euro ogni trimestre, per cui le recapiti questa lettera:

Gentile AMMINISTRATRICE

Signora……………………

Via……………..n………

CAP                   CITTA’

Oggetto: addebito  di oneri ingiustificati

Con la presente, nella mia qualità di proprietaria – residente nel  monolocale posto al piano terra con giardino privato in ……..via……n…..

resto disorientata di fronte al Suo addebito trimestrale di euro 20,00 per oneri derivanti dalla ripartizione delle spese di cui alle tabelle A – B ed E.

Spese che mi vengono forfettariamente addebitate, per le quali non dovrei avere nulla in comune, se non limitatamente a quelle idriche e alla pulizia ed illuminazione del corsello che percorro per arrivare alla mia proprietà.

Spese, inoltre, che avremmo dovuto, eventualmente, concordare congiuntamente e non unilateralmente, così come fatto da Lei.

Pertanto, con la presente, oltre ad invitarLa a rivedere congiuntamente l’addebito per concordare una percentuale di ipotetica partecipazione alle spese comuni, La invito a leggere la documentazione in essere dalla quale si evince, inequivocabilmente,  la mia partecipazione a tutte le spese che Lei mi addebita.

Resto in attesa di un Suo cortese riscontro, in quanto, non ricevendo lo stesso, mi sento autorizzata a non corrispondere più l’importo indebitamente richiestomi.

Distinti saluti

(firma e data)

Cordialmente

Geom. Oreste Terracciano

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Un commento su “Casa indipendente non facente parte del condominio ma inclusa nelle Tabelle millesimali

  1. maurizio il said:

    buon giorno signor geom.TERRACINA io ho un problema nel condominio dove abito:ho un dubbio in merito ai calcoli millessimali,le spiego il mio condominio è composto di n°6 apprtamentidi cui 2 al piano rialzato 2 al 1°pianoe 2al 2° piano,siccome che si è stabilito in assemblea il rifacimento del pavimento del piazzale posto auto scoperto ilnostro amministratore dopo aver deciso tutti un preventivo ha fatto il calcolo delle spese con millessimali ed io sono quello che devo pagare di più.Considerando che il mio appartamento è posto al primo piano,il dubbio è in che modo sono stati fatti i calcoli di spesa in millesimali,da tener presente che gli appartamenti sono tutti compreso balconi e postoauto di mq 120 lordi calpestabili.In attesa di una sua risposta la ringrazio

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