Cappotto termico

Buonasera, la mia domanda è questa: in un appartamento è subentrato un nuovo proprietario, che ha trovato il muro di una camera pieno di muffa e umidità dovuto a un ponte termico di un pilastro ed alla parete esterna rivolta a nord. Il proprietario si è fatto fare una parete isolante interna tipo cappotto, che tra l’altro a mio parere, e anche per professionisti del settore, non risolve il problema. D’accordo con l’amministratore pretende che questa spesa, che è di circa 3000 euro, debba essere divisa fra tutti i condomini. Premetto che non è stato presentato all’assemblea condominiale, che abbiamo fatto da poco, questo problema, ne tanto meno il proprietario ha fatto diversi preventivi ma uno solo. Per di più l’amministratore ha pensato di risolvere il problema mandando a tutti i condomini una lettere di tacito consenso con descritto il problema e che i lavori sarebbero iniziati dopo 7 giorni.

Volevo sapere se questa spesa va realmente divisa fra tutti o se deve pagarla solo il proprietario dell’appartamento, ed inoltre se c’è un documento dove vengono  descritte le spese per i vari lavori dove è il singolo condomino che deve pagare o invece dove la spesa viene divisa fra tutti i condomini.

In attesa di una vostra risposta porgo cordiali saluti.

Buona sera, il cappotto termico, in quanto tale avrebbe dovuto essere applicato all’esterno su tutta la facciata condominiale esposta a NORD; questo, naturalmente, dopo l’iter procedurale da parte del condominio.

Invece, da quello che leggo, il condomino, appena subentrato nella veste di nuovo proprietario, ha pensato bene di agire in maniera unilaterale, facendo applicare il cappotto termico direttamente sulla parete della camera esposta agli sbalzi termici dovuti all’esposizione a Nord.

Nulla, dicasi nulla può essere chiesto al condominio, anzi l’amministratore avrebbe, da subito, dovuto declinare ogni invito ad interessarsene in quanto il lavoro era avvenuto in una proprietà esclusiva e non su una parte comune.

La parte comune è la parete condominiale, meglio conosciuta come facciata, la conservazione della stessa è un problema condominiale, ma si sarebbe dovuto decidere in assemblea l’eventuale intervento da fare, anche perché sarebbe stato logico effettuare una indagine in tutti gli appartamenti esposti a nord.

Da considerare, come giustamente ha detto lei, che il cappotto termico applicato all’interno e non all’esterno, come è naturale che sia, sarebbe oltremodo dannoso per il potere isolante ed il potere traspirante, quindi non vedo come il condominio dovrebbe rendersi complice di una simile bruttura tecnica, da respingere senza se e senza ma.

Mi meraviglio dell’ignoranza dell’amministratore nella gestione corretta del condominio, infatti mi sorprende non poco la sua iniziativa, ritengo del tutto arbitraria e NULLA.

Poiché non sono un avvocato, nonostante il mio parere è quello di NON PAGARE un solo euro, è quanto mai opportuno ascoltare il suo parere, sicuramente combacia con il mio.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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