Cambio destinazione d’uso da giardino a parcheggio

Buonasera geometra Terracciano, ho dei dubbi per quel che riguarda le spese straordinarie del condominio di 15 alloggi dove io vivo e sono proprietaria di 1 alloggio (93 millesimi).
Nell’ assemblea del 2010 e’ stata approvata la costruzione di un nuovo parcheggio nel giardino condominiale con conseguente spesa ripartita per millesimi.
Lo scorso anno (2011) abbiamo discusso dei preventivi. Siccome erano molto alti abbiamo deciso di rinviare (a data da definirsi nei prossimi anni ) la costruzione del parcheggio.
Nel frattempo stiamo accumulando dei soldi come spese straordinarie, ma nonostante siano due anni che paghiamo la somma di 8.000,00 €, facendomi 2 conti credo che minimo ci vogliano ancora 4/5 anni prima di aver accumulato la somma necessaria per costruire il parcheggio (senza contare altre spese straordinarie che si verranno a verificare come ad esempio il passaggio al riscaldamento semiautonomo).
Ora a me sta bene accumulare dei soldi per le spese straordinarie, ma, soprattutto in questo periodo di (purtroppo) cassa integrazione sul posto di lavoro, trovo eccessivo pagare quasi 750,00 € di sole spese straordinarie per un lavoro che non e’stato eseguito e neanche si sa se verrà fatto ( più’ logicamente le spese ordinarie).
Alla prossima assemblea condominiale posso oppormi ad una cifra così alta (8.000,00 €) per le sole spese straordinarie e chiedere, ad esempio, che tale cifra sia almeno dimezzata?
Anche per le spese straordinarie non ancora affrontate e per le quali non ci sia la certezza che vengano eseguite ci vuole una maggioranza? Se io voto contro possono obbligarmi a pagare? La ringrazio per l’ attenzione che mi ha gentilmente concesso. Enrica Cianalino
Gentile lettrice, signora Enrica, buon giorno.
Quando dice che nell’assemblea tenutasi nell’anno 2010 fu deliberato il cambio di destinazione d’uso del giardino, ovvero da giardino a parcheggio auto, non ha specificato i termini della delibera, per cui sarebbe utile e quanto mai opportuno comunicarmi con quali maggioranze la delibera fu approvata.
Questo perché, se è pur vero che, ai sensi dell’articolo 1120 del codice civile, i condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell’articolo 1136 (nel vostro caso di 8 condomini su 15, i quali devono rappresentare 666,67 millesimi), possono disporre tutte le INNOVAZIONI dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni, è altrettanto vero che se la trasformazione del giardino comporta alterazione pregiudizievole del decoro architettonico dell’intero complesso ed è pertanto vietata ex art. 1120, secondo comma, c.c. e, per essere validamente realizzabile, deve ottenere l’accordo unanime di tutti i partecipanti al condominio.”
Sentenze di Tribunali, in tal senso, ce ne sono.
Per concludere, una risposta corretta la potrà ottenere solo dopo aver chiarito in quale maniera è stata approvata la delibera, se ci sono state perizie e progetti approvati, se si è tenuto conto dei vincoli, ecc.
Cordialmente
Geom. Terracciano
Leggi ancora per approfondire su Facebook

Precedente Conservazione documenti condominiali Successivo Parabola satellitare per ricezione sky

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.