B&B e case vacanza, a ruba nei luoghi di culto

Non conosce crisi il mattone dedicato al turismo religioso.  Con l’invasione di pellegrini in occasione dei “Papi Santi-day” , sotto il pontificato dell’amato Papa Francesco e da sempre, Roma resta la meta preferita dei pellegrini con circa 7 milioni di presenze annuali. Apprezzati anche altri luoghi di culto come Padova, Assisi, Loreto, San Giovanni Rotondo, Cascia.

B&B e case vacanza vicino al Vaticano – Tra le formule scelte dai pellegrini ci sono il B&B e la casa vacanza, che nella capitale sono sempre stati molto richiesti. Tra le zone più gettonate il primato spetta all’area  intorno alla Basilica di San Pietro, dove si riscontra una domanda buona di appartamenti da destinare a queste attività. Chi vuole intraprendere un’attività di B&B o casa vacanza valuta sia l’affitto sia l’acquisto. La prima formula è meno vincolante (soprattutto richiede un investimento meno impegnativo, agli inizi). Quasi sempre i canoni di locazione a cui si affitta l’immobile sono superiori al valore medio di mercato e questo è un vantaggio per il proprietario (ad esempio, nella zona di Piazza Risorgimento, per un bilocale si possono chiedere 1.200-1.300 euro al mese; la stessa tipologia si può affittare come casa vacanza a circa 80 euro a notte). A volte accade che l’inquilino-imprenditore apporti delle migliorie all’immobile e in quel caso il proprietario lo agevola sul pagamento dei primi canoni di locazione. Gli immobili situati ai piani bassi sono i preferiti così come gli stabili con ascensore. In genere ci si orienta verso abitazioni precedentemente destinate a B&B. Chi è interessato alla casa vacanza in genere punta su un bilocale. Chi cerca invece un B&B si orienta su immobili che abbiano almeno 4 stanze, ognuna col suo bagno. Fondamentale è la location: vicino a luoghi di interesse turistico oppure ben collegati con essi. Ambite le zone centrali, quella di San Pietro e quelle non lontane dalla Stazione Termini. In genere l’imprenditore che cerca o in affitto o in acquisto, già svolge questo tipo di attività (spesso possiede altre strutture) e nel caso dell’acquisto, ricorre soprattutto a capitale proprio.

Immobili per il turismo religioso ad Assisi e Padova –  Ad Assisi in passato sono sorti numerosi alberghi, B&B, appartamenti per le vacanze ed agriturismi acquistati col fine di accogliere i numerosi turisti e pellegrini della città di San Francesco. Negli ultimi anni però questo fenomeno è scemato in seguito all’abbondanza di strutture presenti. Il ribasso dei prezzi sul mercato immobiliare potrebbe far cogliere ora delle occasioni interessanti ad uso investimento. Il centro storico è la zona più ambita perché è qui che si concentrano le abitazioni d’epoca, quelle più caratteristiche, con travi e pietra a vista. Le quotazioni medie sono di 2800 € al mq per una soluzione d’epoca in buono stato e si possono raggiungere punte di 3000-3500 € al mq se l’immobile gode di vista sulla Basilica di San Francesco o sulle colline intorno alla città. In centro non si realizzano molte compravendite: la domanda infatti è molto selettiva e mira agli immobili con caratteristiche architettoniche di pregio. La tipologia più richiesta al momento è il 4 locali (in passato era il bilocale proprio perché c’erano più investitori).

Nel capoluogo veneto invece è calata  la domanda di immobili da destinare a casa vacanza o B&B. A Prato della Valle e nella zona “Santo” si registrano acquisti ad uso investimento da parte di coloro che comprano bilocali o monolocali su cui investire mediamente intorno a 70-80 mila €, se da ristrutturare e 100-120 mila euro se già ristrutturati. In genere i canoni sono di 200 € a settimana e spesso si affittano ai pellegrini in visita alla Basilica di S. Antonio.

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