Assemblea disastrata

Buonasera

Nell’assemblea è successo di tutto, alla mia richiesta di mettere a verbale che la mancata ricezione della documentazione contabile e amministrativa comportava l’annullamento dell’assemblea è successo il finimondo. Morale della favola, la mia richiesta non è stata presa in considerazione e tutti i convenuti hanno firmato il verbale approvando il bilancio consuntivo.

A questo punto le chiedo:

Poiché all’odg c’era anche la nomina del nuovo amministratore questa nomina ha valore senza la visione dei documenti ?

E’ stato fatto solo il nome del nuovo amministratore dicendo che era stato contattato e accettava l’incarico, la sua assenza nell’assemblea convalida la nomina ?

Se ciò è valido verrà convocata una nuova assemblea per la sua presentazione ? In attesa

Buona sera deluso lettore.

CHE DISASTRO!!!!

CHE IGNORANZA IN MATERIA!!!!

CHE PRESUNZIONE!!!

il mio riferimento è ai condomini non a lei che ha sicuramente saggezza.

Con la riforma del condominio è obbligatorio trascrivere sul registro dei verbali il nome e cognome dell’amministratore, il suo codice fiscale, il suo recapito, se è in possesso di una assicurazione e, soprattutto, l’indicazione del suo compenso annuo.

Morale della favola, ma cosa hanno deliberato?

Il bilancio lo potevano pure approvare ma la nomina al BUIO…………………e senza il rispetto della legge 220/12 è quanto dire.

La presenza del nuovo amministratore non era necessaria, era necessaria invece la busta chiusa contenente la sua volontà ad amministrare ed il su compenso.

CHE DISASTRO!!!

Cordiali saluti

Geom. Oreste TERRACCIANO

Leggi per approfondire il problema su facebook

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2 commenti su “Assemblea disastrata

  1. Buongiorno Geometra, potrebbe darmi per cortesia un suo parere. Abito in un contesto formato da tre edifici autonomi con un proprio codice fiscale,un proprio amministratore ed un proprio numero civico,costruito nel 1983, con in comune :il corsello box,il cortile ed la recinzione di tutto il perimetro in ferro,come risulta dalla visura catastale.Fino ad oggi un amministratore dei tre edifici si è prestato alla riparazione del cancello automatico che porta al corsello,ripartendo la spesa agli altri due amministratori.
    DUE dei tre edifici hanno fatto dei lavori di pavimentazione vicino al proprio edificio;uno degli edifici durante i lavori di pavimentazione ha ristretto il passaggio del cortile che una volta veniva utilizzato per accedere alla rampa dei box,così da costringere quando si entra con la macchina all’interno del cortile per scaricare la spesa,a dover fare il giro di tutto l’isolato(ed è un bel pezzo in quanto strada a senso unico).La parte comune dall’1983 ad oggi non è stata amministrata da nessuno ed inoltre NON C’È NESSUNA INTENZIONE CHE VENGA FATTO;anche perché ad alcuni va bene così senza regole ,infatti, uno degli esempi è il parcheggiare le macchine sulla rampa dei box costringendo il transito su un unica corsia creando difficoltà al transito delle stesse.
    Come ci si comporta in questo caso?
    Qual’è la posizione che deve assumere la nostra amministratrice?
    A chi ci si deve rivolgere per risolvere questo problema?
    Certo di una Sua tempestiva risposta le porgo i miei più cordiali saluti.

    • condominioaiuto il said:

      PER Nick
      Buona sera.
      La cosa che mi lascia perplesso è la sua affermazione: trattasi di 3 EDIFICI AUTONOMI, a mio parere, invece, il complesso formato dai 3 edifici è un complesso condominiale UNICO, pertanto la prego, cortesemente, di andare a fondo alla questione per capire come sia stato edificato nel 1983 dal costruttore, ritengo anche egli UNICO.
      Non si edificano tre distinti complessi immobiliari, ovvero AUTONOMI in partenza, ponendo alla mercè di chissà chi determinate parti comuni senza regolamentarne l’uso e la gestione delle stesse.
      Le regole devono essere SCRITTE da qualche parte, ad esempio sui rogiti, oppure si tratta di complesso UNICO sciolto VIRTUALMENTE senza alcuna logica razionale e senza il rispetto del codice civile.
      Previa assemblea è bene conferire incarico ad un geometra libero professionista per capire come realmente stanno le cose, personalmente sono sicuro che lo scioglimento sia ABUSIVO trattandosi di CONDOMINIO UNICO.
      Diversamente sarà il geometra a delucidarvi in merito.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

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