Ascensore installazione

Buon giorno ,

La ringrazio fin da ora per la sua risposta.

Il quesito è semplice e sicuramente sentito e risentito:

– abito all’ultimo piano in un condominio di 4 piani con un totale di 14 appartamenti , due dei quali a pian terreno.

Il condominio è nato senza ascensore e senza la possibilità di poterlo montare all’interno per mancanza della “tromba” delle scale.

I condomini degli ultimi 2 piani (io compreso), sei anni fa in assemblea condominiale, hanno provato a far accettare l’installazione dell’ascensore.

La maggioranza ha detto no senza avere delle motivazioni valide. (2 inquilini a pian terreno, 3 al 1° piano e 3 al 2°).

Quest’anno ci vogliamo riprovare e volevamo essere un pò più preparati.

Domanda:

se solo i 6 condomini degli ultimi 2 piani partecipano alle spese, possono far installare l’ascensore anche se la maggioranza non è d’accordo all’installazione ?

Chiaramente l’utilizzo sarà riservato a chi ha partecipato alle spese dei lavori, salvo far rientrare nell’utilizzo chi lo richiederà e dopo aver pagato il dovuto.

Cordiali saluti da Bologna

Egregio utente da Bologna, buongiorno.

Si, ha proprio ragione, ho trattato l’argomento più volte.

L’installazione di un impianto di sollevamento, ascensore, laddove inesistente, è considerata senza alcuna ombra di dubbio una INOVAZIONE GRAVOSA VOLUTTUARIA, quindi suscettibile di utilizzo separato anche se dovesse essere approvata con la maggioranza di cui al 5° comma dell’art. 1136 del codice civile, perchè nel caso di approvazione o di non approvazione con il 50%+1 dei partecipanti e 666,67 millesimi, i condomini interessati, ricorrendo le condizioni tecniche e di non alterazione del decoro dell’edificio, possono, dopo aver ottenuto la necessaria concessione edilizia e tutti i permessi relativi alla sicurezza, ripartirsi la spesa iniziale non precludendo agli altri condomini di subentrare in un successivo momento.

Quindi la prima cosa da fare è richiedere uno studio di fattibilità, di realizzazione dell’impianto, nel rispetto delle distanze, della proprietà comune, della sicurezza della stabilità dell’edificio, del decoro,  ed altro.

Se dal progetto tutto risulterà regolare senza che vengano intaccati i diritti di proprietà, non c’è assemblea che possa negare l’installazione, perchè poi sarebbe il giudice ad autorizzarla se le condizioni sono ottimali.

Cordiali saluti
Geom. Oreste TERRACCIANO

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