Appropriazione aree cortilive

Buona sera Sig. Terracciano,

sono venuta a conoscenza di lei sul sito consulenze condominiali gratis.
Ho un problema condominiale e spero che mi possa aiutare.
Abito in una palazzina dove ci sono 6 unità abitative costituite da 5
proprietari.
Due proprietari abitano al primo piano ed hanno ingresso autonomo.
La palazzina è rialzata in quanto al piano terra ci sono due ingressi
laterali
aperti, uno a destra e uno a sinistra dove sono situati i garage.
condominiali con lo spazio destinato alla manovra.
Un condomino che abita al primo piano con ingresso autonomo, è proprietario
di
tre garage tutti posti nella parte destra della palazzina ad uso suo
esclusivo.
Questo condomino ha deciso, essendo proprietario di questi tre garage,  di
istallare una serranda chiudendo l’accesso e quindi lo spazio di manovra
dove
sono situati i suoi garage.

Questa decisione l’ha presa senza fare nessuna assemblea, ma mettendo
solamente, il giorno prima dell’inizio dei lavori, una lettera scritta a
mano,
inserita in ogni singola cassetta postale.
Il lavoro e’ stato ultimato da questo condomino, quindi attualmente la parte
destra del condominio è stata chiusa da questa serranda ad uso esclusivo
dello
stesso.
Secondo me questo lavoro non poteva essere fatto per diverse ragioni:

– non è stata fatta nessuna assemblea condominiale quindi non aveva il
consenso di nessuno
– perche’ è stata cambiata la destinazione, da spazio di manovra originale è
diventato spazio privato
– perche’ cosi’ facendo il condomino si e’ impossessato impropriamente di
uno
spazio, costituito da mura condominiali, che ovviamente danno maggior valore
e
comodità all’appartamento e ai garage acquistati precedentemente.

Abbiamo fatto un assemblea e ovviamente ci sono persone, inclusa me, che non
sono d’accordo sul lavoro eseguito.
Il condomino non ha nessuna intenzione di togliere la serranda.
Il quesito è,  come e cosa fare per poter togliere la serranda e far tornare
l’ingresso dei garage come parte condominale e non uso esclusivo di un solo
condomino?

Attendo una Sua gentile risposta

Grazie in anticipo
Gentilissima utente, buongiorno.
L’appropriazione di areee cortilive o di altro tipo, ritenute comuni sin
dalla costruzione dell’edificio, da parte di un solo condomino, è un atto
illecito, semprechè non risulta, dalla documentazione in essere, che quegli
spazi, definiti da lei di manovra, non siano di proprietà del condomino.
E’ questo che bisogna assolutamente accertare.
Nel caso lo spazio fosse NON COMUNE, allora il condomino avrebbe, il
condizionale è d’obbligo, potuto chiuderlo a proprio piacimento con un
limite in tal caso, ovvero con il limite che la chiusura non avrebbe dovuto
pregiudicare il decoro architettonico dell’edificio e non avrebbe dovuto,
comunque, ledere i diritti degli altri condomini.
Inoltre, gentilissima signora, la chiusura non poteva essere attuata senza
la relativa concessione comunale.
Tutto da appurare dunque.
Come?
Dalla visura catastale, dai rogiti di ogni componente, per cui si può
incaricare l’amministratore di provvedere in tal senso.
Mi chiedo: in tutto questo l’amministratore è stato a guardare? Perchè non
ha chiamato subito i Vigili Urbani per capire se l’opera era abusiva?
Cordialmente
Geom. Oreste Terracciano

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