Annullamento delibera

Caro geometra Oreste, ancora una volta ho bisogno del tuo prezioso aiuto. Premesso che nel 2007 l’assemblea deliberò (riporto testualmente il testo) “di procedere ai lavori di manutenzione straordinaria relativi alle facciate e al tetto condominiale previo nomina di apposito tecnico che doveva redigere il computo metrico per le opere a farsi “. Che, nel trascorso sino ad oggi, furono incaricati i tecnici per la redazione del computo metrico in base al quale furono richiesti diversi preventivi dal cui esame si scelse il più conveniente deliberando nell’assemblea del 16/6/2010 soltanto la scelta della ditta e, visto l’esorbitante spesa, di ridurre i lavori stessi soltanto alle facciate compreso il finestrone scala e di contattare la ditta, prima di procedere a deliberare la spesa occorrente col relativo piano finanziario, per richiedere ulteriori agevolazioni di pagamento.

A questo punto, il consiglio di condominio, si riuniva con la ditta designata per procedere allo scorporo dei soli lavori deliberati e con la richiesta di ulteriori dilazioni di pagamento, la ditta fornì il dettaglio dei costi ma non si rese disponibile sull’ ulteriore dilazionamento. A questo punto si convocava l’assemblea con al primo punto, testualmente, “informativa del consiglio sull’esito della riunione con la ditta per i provvedimenti”. L’assemblea tenutasi l’8 settembre 2010, avendo a disposizione i costi relativi allo scorporo dei lavori che, rimanevano comunque alti e non nelle possibilità della maggioranza dei condomini, tenuto conto anche del fatto che la ditta si era espressa negativamente per quanto riguardava ulteriori rateizzazioni, deliberava di procedere soltanto ai lavori di cui alla parete est che presenta i maggiori problemi procrastinando gli altri. Preciso che, nella medesima seduta l’amministratore aveva portato anche le sue dimissioni che l’assemblea rigettava ma che venivano reiterate per cui gli si chiedeva di procrastinare la decisione a fine anno, l’interessato accettava. Ora a dimostrazione che, ormai si era capito benissimo, era interessato ai lavori sia perché era in combutta col tecnico e con la ditta e sia per la percentuale, nonostante il suo mandato ormai al termine, ci ha fatto pervenire a tutto il condominio,  una raccomandata dove, a suo parere ritiene nullo il deliberato in quanto trattasi di una revoca o, comunque modifica, di una o più delibere  precedenti e minaccia ipotetiche rivalse del tecnico e della ditta e chiede una convocazione, da parte almeno di due condomini, di una assemblea per deliberare la revoca o le modifiche delle delibere precedenti relativamente ai lavori e minacciando ulteriormente che, qualora entro quindici giorni dalla raccomandata non gli perviene la suddetta richiesta, procederà senza ulteriori indugi per la realizzazione dei lavori così come deliberato in precedenza. A questo è chiaro e palese che è interessato ai fare tutti i lavori visto che, nonostante debba rimanere solo fino al 31 dicembre, continua a fare pressioni.

I miei quesiti sono: 1) può ritenere nulla la delibera in questione anche alla luce del fatto che rispetto alla quale nessuno degli assenti ha prodotto opposizione nei termini di legge diventando esecutiva? 2) può palesare rivalse della ditta e del tecnico per i mancati lavori quando in nessuna delibera sono stati approvati i costi ? 3) può minacciare di procedere ai lavori senza l’approvazione della spesa?.

Scusami se sono stato lungo ma, senza un minimo di cronistoria non ti avrei messo nelle condizioni di esprimerti. Con stima Elia.

Ciao, Elia, ricapitoliamo con ordine:

1 – ANNO 2007 delibera di approvazione dei lavori di ristrutturazione delle facciate e del tetto, con promessa successiva di nominare, in altra assemblea, il tecnico peritale per la formulazione del computo metrico e del capitolato di appalto.

2-  Dalla assemblea del 2007, fino alla nuova assemblea tenutasi il 16.06.2010 si provvide solo a nominare il tecnico conferendogli l’incarico già discusso nell’anno 2007, ma allo stesso tempo, anche a richiedere i preventivi.

3 – ANNO 2010, assemblea del 16.06.2010, approvazione del miglior preventivo con possibilità di riduzione della mole dei lavori, limitando questi ultimi solo alle facciate e al finestrone delle scale, dilazionando ulteriormente i pagamenti e incaricando i consiglieri a farsene carico presso l’ impresa che aveva vinto l’appalto.

4 – I consiglieri riuscivano ad ottenere, dall’impresa appaltatrice, lo scorporo di determinati lavori ma non l’ulteriore dilazione dei pagamenti.

5 – ANNO 2010, assemblea dello 08.09.2010 deliberava di eseguire i lavori solo sulla facciata che presentava maggior pericolo di distacco intonaco, perchè maggiormente danneggiata, per cui l’assemblea dovette anche prendere atto delle dimissioni dell’amministratore, dimissioni, tra l’altro, bloccate e respinte dall’assemblea, almeno fino al 31 dicembre 2010.

Ho voluto riassumere quanto da te descrittomi, perchè ritengo le  varie fasi concitate e tutte palesemente ERRATE, in quanto si deliberava ulteriormente senza mai annullare la precedente delibera, errori questi che si pagano cari se non ci si ferma per un attimo  di riflessione.

Sono disorientato io, di fronte a tanto CAOS, figuriamoci l’amministratore e soprattutto l’impresa, quest’ultima si è visto sfuggire un lavoro di una certa consistenza, a fronte di un altro dove l’interesse è irrilevante.

Bisogna mettersi nei panni di entrambi, per capire e prendere atto responsabilmente di quanto rumore si è generato intorno alle decisioni assembleari errate che si sono praticamente accavallate generando solo una grande confusione.

Meglio, molto meglio pregare l’amministratore affinchè riconvochi urgentemente  l’assemblea per annullare tutte le precedenti delibere e rinviare i lavori a data da destinarsi, magari eliminando solo i pericoli, se possibile.

Scusarsi con l’impresa, giustificando il ripensamento con l’impossibilità dei più a fronteggiare la spesa, ma prepararsi anche alla sostituzione dell’amministratore, il quale non rimarrà un minuto di più di sicuro.

Cordiali saluti
Geom. Oreste TERRACCIANO

Precedente Ascensore e collaudo Successivo Condominio senza amministratore

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.