Animali in condominio

Gentilissimo Geometra Oreste Terracciano,
nel mio condominio, al piano terra sottostante il mio appartamento, un nuovo inquilino nel suo giardino privato, largo circa 3 metri, ha messo un cane di grossa taglia il quale defeca e urina nello stesso impregnando il terreno. I proprietari del cane puliscono i grossi cumuli di escrementi solo la mattina, poi escono e rientrano a notte inoltrata senza più intervenire.
Può immaginare il lezzo che sale verso il mio appartamento tanto che il più delle volte mia moglie non stende la biancheria onde evitare di impregnarla con tali profumi.
Ho fotografato lo sconcio e segnalato il fatto all’amministratore il quale ha avvertito sia l’inquilino che il padrone dell’appartamento.
La storia è continuata e la risposta del padrone è stata: “più che avvertirlo che posso fare?”
Ho dovuto rimandare le visite di amici, in quanto affacciandosi e vedendo lo spettacolo, proferivano battute e risatine varie.
Ho provato a parlare civilmente ma con esito negativo.
Mi appello alla sua saggezza e professionalità per come devo procedere per allontanare il cane dal giardino, in quanto mi sono reso conto che se anche pulissero di continuo (cosa impossibile) l’urina resterebbe nel terreno e con i “futuri caldi” può immaginare un aumento di ovvi problemi.
Nel regolamento di condominio è citato testualmente: “evitare di tenere bestie che possono arrecare disturbo o molestia ai vicini.”
In attesa voglia gradire i miei ossequi e ringraziamenti.
Stefano.

Egregio Signor Stefano, buon giorno.

Sull’argomento si sono spesi fiumi di parole, sono scaturiti litigi tra condomini ma anche tra condomini e condominio, senza, per altro, ottenere risultati soddisfacenti, risultati che avrebbero quantomeno dovuto garantire inalterato l’equilibrio mentale e fisico delle persone soggette a subire latrati e cattivi odori, invece……

Lei è nel pieno diritto di rivolgersi al GIUDICE di PACE, perché competente in materia di IMMISSIONI, con un ATTO di citazione nei confronti dei signori che occupano l’unità immobiliare sita al piano terra con giardino in uso esclusivo, volendo lo può fare senza dover ricorrere al suo avvocato di fiducia, per cercare di ottenere, non dico l’allontanamento dell’animale, ma almeno il rispetto dell’igiene.

Cordialmente

Geom. Oreste TERRACCIANO

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