Ance: nuove costruzioni in calo del 13% nel 2013

Con la crisi che ha investito il settore delle costruzioni, il comparto abitativo ha subito un vero e proprio tracollo. La prolungata crisi economica, il credit crunch e l’inasprimento fiscale sulla casa hanno fortemente penalizzato il settore residenziale. Secondo le stime dell’Ance, l’associazione nazionale dei costruttori edili, gli investimenti in nuove abitazioni hanno registrato un calo del 17% in termini reali nel 2012 rispetto all’anno precedente. E per il 2013 è prevista un’ulteriore flessione del 13%.

Diminuiscono i permessi per costruireIl numero di permessi rilasciati per la costruzione di nuove abitazioni e ampliamenti continua il suo trend negativo in atto ormai dal 2006. Tra il 2005 e il 2010 la flessione è stata del 57,9%. Per il 2011 e la prima metà del 2012 i dati dell’Istat sulle nuove abitazioni concesse indicano ulteriori flessioni del -5,7% e del -21,8%.

Compravendite diminuite del 30% – Gli ultimi dati riferiti al quarto trimestre dello scorso anno evidenziano un significativo calo delle compravendite del 30,5% rispetto allo stesso periodo del 2011. In sei anni (2008-2013) il livello degli investimenti in nuove abitazioni si riduce del 54,2% in termini reali. Dal 2008 al 2012 i prezzi medi delle abitazioni hanno subito un calo del 12,3% in termini nominali (19,4 % in termini reali).

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